Imu e Tasi 2017: come effettuare il pagamento e chi è esente

Il 18 dicembre è il termine per versare il saldo per le tasse sulla casa, restano confermate le aliquote previste per il 2016 e la prima casa è esonerata dall'Imu

Quest’anno il termine per il pagamento delle tasse sulla casa Imu e Tasi è stato fissato al 18 dicembre, dato che il 16 cadeva di sabato. Si è esenti dal pagamento sia di Imu che di Tasi per la prima casa a meno che non si tratti di residenze di lusso e rientranti nelle seguenti categorie catastali: abitazioni di tipo signorile (A1), ville (A/8), castelli o palazzi di rilevanza artistica o storica (A/9) per le quali verrà applicata un’aliquota dello 0.4%.

Imu e Tasi dovranno essere pagati attraverso la compilazione del modello F24, il pagamento potrà essere effettuato online oltre che tramite commercialisti e consulenti finanziari. Il versamento potrà avvenire tramite bollettino postale.

Per la Tasi vi sono riduzioni del 50% nei casi di comodato d’uso gratuito nei casi in cui il proprietario ha concesso l’immobile a un figlio, per dimore storiche e per i proprietari di case inagibili. Vi sarà anche una riduzione del 75% sulla Tasi in caso di contratti agevolati con durata di tre anni (più due di rinnovo), per contratti di affitto per studenti universitari con almeno sei mesi di durata e ancora in caso di contratti transitori da 1 a 18 mesi se all’interno di comuni in cui sono presenti accordi territoriali.

modello F24 semplificatoModello F24 semplificato


La prima casa

Per poter essere considerata prima casa e poter usufruire delle agevolazioni è necessario che il proprietario dell’immobile ne abbia la residenza anagrafica e ne faccia un uso diretto, viene inoltre considerata prima casa l’unico immobile di proprietà di personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e della carriera  prefettizia (anche se il proprietario risulta essere residente altrove per motivi di servizio), per una sola unità immobiliare di pensionati (nel Paese) residenti all’estero e iscritti all’ AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero), enti di edilizia residenziale pubblica, ex case coniugali assegnate da giudice e immobili delle cooperative a proprietà indivisa.

Nel caso in cui due coniugi abbiano due case in Comuni diversi verranno entrambe considerate come prime abitazioni, cosa che non accade se sono all’interno dello stesso comune.

Tasse per i terreni agricoli

Per quando riguarda i terreni agricoli la Tasi non è mai dovuta, ma sono soggetti a imposta Imu eccezion fatta se il terreno agricolo è montano o posseduto e condotto da un coltivatore agricolo diretto o IAP  e se il terreno in questione è ubicato nei comuni delle isole minori (allegato A annesso alla legge 28 del dicembre 2001, n. 448) o appartiene all’elenco della Circolare del Ministero delle Finanze n.9 del giugno 1993, se è un terreno agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile. Sono invece soggetti a imposta.

imu e tasi

I fabbricati

I fabbricati rurali strumentali sono esenti da Imu ma sono invece soggetti alla Tasi (al massimo di 1×1000) mentre le altre tipologie di fabbricati sono sottoposti a tassazione sia Imu che Tasi a seconda del valore imposto dal Comune di appartenenza.

Aliquote 2017

Sono state fissate delle regole a livello nazionale per quanto concerne le aliquote: la tasi non può superare il 2,5 per mille e la somma delle aliquote dei due tributi non può superare il 6 per mille per le abitazioni non di lusso e il 16.6 per mille per gli alti immobili.

L’Imu che ricordiamo non viene pagata per la prima casa, per le altre abitazioni è dello 0,76% (range di variazione tra 0,46% e 1.06%) Restano insomma confermate quelle previste per il 2016, fermo restando la possibilità dei sindaci di ridurre le percentuali, ma non possono aumentarle.