Aldilà: cosa c'è dopo la morte? Testimonianze e scienza parlano

È la domanda che, da secoli, tutti ci poniamo: “Cosa succede dopo la morte?”. Molte sono le testimonianze personali che ci giungono, giorno dopo giorno, da soggetti in tutto il mondo sull’esistenza di un aldilà. D’altro canto, spesso tendiamo a confrontare queste testimonianze con ciò che ci dice la scienza in merito a questo argomento. Nell’epoca in cui viviamo, gli scienziati ritengono che non esista alcuna prova su un effettivo oltretomba, ma che si tratti solamente di una credenza di matrice religiosa, che può essere ritenuta valida o no.

Alcune testimonianze sull’Aldilà

Sul quotidiano Daily Mail, tre donne hanno rilasciato diverse testimonianze riguardanti esperienze personali sull’esistenza dell’aldilà.

Una di queste è la 49enne Jane Clarck, che durante l’intervista ha dichiarato di avere la certezza e la prova sull’esistenza di una vita dopo la morte. “Vent’anni fa ero nella mia auto, diretta verso un incrocio dietro un camion che indicava di svoltare a sinistra. Avevo programmato di girare a sinistra fino a quando una voce mi ha detto di passare a destra e cambiare corsia… Anche se era morta pochi anni prima, era la voce di mia madre, e ho obbedito immediatamente. Se avessi girato a sinistra, non sarei qui a raccontarvi questo“, racconta.

 Jane probabilmente sarebbe stata coinvolta nell’incidente che si è verificato nella strada e che ha ucciso tre persone.

Questa non è stata l’unica esperienza di Jane, così come le altre due donne, Ali Norell e Claire Broad, che dichiarano di essere state salvate da presenze sovrumane, vivendo in prima persona esperienze che le hanno portate a credere con ogni certezza alla sopravvivenza dell’anima dopo la morte. Norell, in particolare, si dichiara una medium in grado sin dalla più tenera età di entrare in contatto con gli spiriti dei deceduti.

Ali Norell Foto: Vaughan Forbes

Ali Norell. Foto: Vaughan Forbes

Le teorie di alcuni scienziati

Anche alcuni scienziati hanno preso le redini in mano riguardo l’argomento, adducendo i fenomeni legati alla morte alla “fisica quantistica“, una branca della fisica che si occupa del comportamento delle particelle a livello atomico e subatomico.

Tra le svariate teorie, quella che più corrisponde a un filone filosofico-scientifico è quella del ricercatore dell’Advanced Cell Technology e professore aggiunto presso la Wake Forest University School of Medicine, Robert Lanza.

Secondo Lanza, esperto di medicina rigenerativa, “La morte come noi la conosciamo non sarebbe altro che un’illusione generata dalla nostra coscienza“. Il suo studio, condensata nella sua teoria del Biocentrismo, sostiene che la coscienza genera la realtà, che quindi non ha un’esistenza separata dalla vita. Alla nostra morte, secondo lo scienziato, la coscienza, che compone il nostro essere insieme al corpo, viene liberata e può rinascere con un altro “contenitore”.

Aldilà: cosa c'è dopo la morte? Testimonianze e scienza parlano

Dr. Robert Lanza