Gli 8 italiani tra i 500 uomini (sempre) più ricchi del mondo

La loro fortuna è in costante crescita, solo nel 2017 il patrimonio dei più ricchi del mondo è cresciuto del 23%, cioè di 5.300 miliardi di dollari. Tra loro, si trovano anche 8 italiani con aziende leader nei loro settori

A rivelare la classifica dei più ricchi del mondo è stato il Bloomberg Billionaires Index che, tra le altre cose, calcola anche gli aumenti patrimoniali dei Paperon de Paperoni. Nel 2011 impazzavano le proteste degli Indignados che, tra varie rivendicazioni, contestavano anche il fatto che l’1% dell’umanità deteneva il 99% delle ricchezze mondiali. Secondo le stime di FMI (Fondo Monetario Internazionale), lo stato di cose pare non sia affatto mutato, anzi sembra sempre più acuirsi la distanza tra i più ricchi e i più poveri del mondo: quest’anno il patrimonio dei ricchissimi è aumentato del 23%, ovvero di 5.300 miliardi. Non ci sarà nessuna inversione di tendenza perché stando alle stime del FMI nel 2018 il loro patrimonio aumenterà ancora del 3,6%. Tra questi, si trovano anche 8 italiani che hanno creato colossi e multinazionali leader nei loro rispettivi settori.

Gli otto italiani in classifica

Nella classifica dei più ricchi del mondo ci si imbatte anche in 8 italiani, 3 residenti all’estero e 5 in Italia. Tra questi, il primo che compare nella classifica è Giovanni Ferrero, dell’omonima multinazionale produttrice di dolci, al 31esimo posto con 24,4 miliardi all’attivo. Segue al 37esimo posto l’imprenditore Leonardo Del Vecchio, creatore di Luxottica, multinazionale presente in ben 150 Paesi e leader nel settore della produzione e vendita degli occhiali da vista, da sole e da sport di fascia medio-alta. Del Vecchio ha un patrimonio pari a 22,7 miliardi di dollari.

Dopo il proprietario di Techint Paolo Rocca, azienda leader nel settore dell’esplorazione e produzione di petrolio e gas, si trovano due volti noti: l’ex premier Silvio Berlusconi al 177esimo posto con un patrimonio di 8,5 miliardi di dollari, grazie agli introiti di Mediaset, e lo stimatissimo stilista Giorgio Armani, al 191esimo posto con 8,23 miliardi di dollari.

I tre italiani più ricchi residenti all’estero sono invece Ernesto Bertarelli al 75esimo posto con 16 miliardi di dollari, l’ingegnere nucleare Stefano Pessina, residente nel Principato di Monaco e fondatore di Wallgreens Boots Alliance, la più grande multinazionale che opera nel campo della distribuzione farmaceutica di prodotti per la salute e il benessere, al 108esimo con 12,5 miliardi di dollari, e, infine, Gianluigi Aponte.

L’italosvizzero Ernesto Bertarelli, erede della Serono, multinazionale svizzera all’avanguardia sulle biotecnologie farmaceutiche, è riuscito a far diventare la sua azienda la terza al mondo nel settore Biotech. Ha guidato come direttore svizzero la banca UBS e ha fondato altre multinazionali che operano nell’ambito delle biotecnologie di cui è diventato capo, la più famosa nel settore pare sia la Bertarelli Biotech S.p.a.

Sia lui che Aponte risiedono in Svizzera. L’armatore e imprenditore italiano di Sorrento Gianluigi Aponte è il patron di Msc (Mediterranean Shipping Company), famosa compagnia di navi da crociera, e occupa il 168esimo posto tra i più ricchi del globo, con 8.73 miliardi di dollari di patrimonio.

Tra i 500 umoni più ricchi del mondo anche 8 italianiFoto: MSC fans


Gli stranieri più ricchi del mondo

Nella classifica dei 500 uomini più ricchi del mondo, ben 159 sono americani, 35 sono miliardari cinesi, tra i quali si distingue il capo e fondatore di Alibaba, Jack Ma, con un patrimonio di 45,4 miliardi di dollari. Tra gli orientali entrati in classifica si trovano anche 27 magnati russi. Tra i primi 10 si trovano 3 europei, come l’imprenditore spagnolo Omancio Ortega, al quarto posto, il sesto posto è occupato invece dal francese Bernard Arnault, mentre al decimo posto si trova Ingvar Kamprad, capo di Ikea.

Al primo posto in classifica c’è il presidente del colosso degli acquisti online Amazon, Jeff Bezos, il cui patrimonio personale è arrivato a 99,6 miliardi e superando quello di Bill Gates. Quest’ultimo pare sia “solo” secondo nella classifica, con 91,3 miliardi di dollari. Dunque, nonostante Amazon sia stata accusata da diversi Paesi di violare i diritti dei lavoratori, rappresenta una miniera d’oro per il suo proprietario, infatti pare che i suoi guadagni quest’anno siano aumentati di 34,2 miliardi.

Jeff Bezos. David Ryder/Getty ImagesJeff Bezos. David Ryder/Getty Images


 

Al terzo posto, si trova l'”oracolo di Omoha”, ovvero Warren Buffett, che deve il suo soprannome alle sue previsioni in ambito finanziario, con 85 miliardi di dollari. Dopo Omancio Ortega, capo e fondatore del gruppo tessile Inditex, segue il patron di Facebook, Mark Zuckerberg, con un patrimonio che ammonta a 73,2 miliardi di dollari.

Chi ha guadagnato meno nel 2017

Tra tutti i più ricchi che hanno perso un po’ della loro fortuna nel 2017, spicca George Soros, soprannominato “l’uomo che distrusse la Banca d’Inghilterra”. Pare che proprio a causa della beneficenza fatta quest’anno oggi appaia al 195esimo posto della classifica con un patrimonio di 8 miliardi. Poi, tra questi si trova anche il principe dell’Arabia Saudita Alwaleed bin Talal Al Saud al 58esimo posto con 17,9 miliardi di dollari, che pare abbia perso 1,9 miliardi, a causa di uno scandalo che ha colpito la sua famiglia e provocato dalla corruzione.

 

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