Costruito un orecchio in vitro per 5 bambini affetti da malformazione

A Shanghai è stato ricreato per 5 bambini affetti da microtia un orecchio sano, partendo da delle loro stesse cellule auricolari

Cinque bambini affetti da microtia (malformazione del padiglione oculare) ora hanno un orecchio nuovo, creato con le loro stesse cellule (i condrociti) e impiantato al posto dell’orecchio malformato: è un piccolo miracolo scientifico targato Cina.

Ricreare una parte del corpo usando le proprie cellule è quasi un sogno che diventa realtà: sicuramente, è qualcosa che prima pensavamo fosse prerogativa unica delle lucertole (che infatti, se perdono la coda la vedono ricrescere). Ora, la squadra di ricercatori coordinata dal professore Yilin Cao del Tissue Engineering Research Key Laboratory e Università di Shanghai hanno trovato un modo per sostituire una parte malformata del corpo con una sana. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Ebiomedicine.


orecchie 2Lo stampo in 3D ricreato


Un orecchio dal nulla

Il procedimento è alquanto complesso: si parte in principio dall’orecchio sano, del quale viene fatto uno stampo in 3D. Successivamente si prelevano delle cellule dell’orecchio malformato e al contempo viene inserito sottopelle (sul lato da correggere) un espansore della pelle, di modo che si possano creare cellule epidermiche capillari per poter “nutrire” il nuovo, futuro orecchio.

Nel frattempo, nel corso di alcune settimane, si forma la struttura cartilaginea in vitro per il nuovo padiglione oculare e, quando è pronto, viene innestato sotto la nuova pelle creatasi dove c’era la microtia: nel momento in cui la struttura cartilaginea creata è innestata il tempo le permetterà di crescere e svilupparsi, fino a formare un orecchio delle dimensioni identiche a quello sano.

orecchie 3Il processo di creazione, partendo dall’orecchio sano fino all’impinato in quello malformato


Per ora, i risultati ottenuti sano molto incoraggianti: i nuovi padiglioni auricolari sono cresciuti per due anni e mezzo sui bambini e il risultato è esteticamente decisamente apprezzabile: naturalmente occorrerà monitorare ancora per 5 anni i piccoli pazienti, soprattutto perché in molti nutrono alcuni dubbi rispetto al fatto che possa dimostrarsi rischioso usare cellule derivanti dall’orecchio malformato. Si teme che le cellule malate possano infatti creare problematiche di vario tipo.

orecchie 1Sopra, le immagini dei bambini durante il ciclo di sviluppo del padiglione: sotto, la crescita della parte cartilaginea