Sanremo 2018: il bilancio della prima serata

Baglioni elimina la classifica e lascia che i big in gara si posizionino in tre zone: la rossa, la gialla e la blu

La prima puntata di Sanremo 2018 si è appena conclusa. Si sono esibiti tutti i big in gara di questa edizione, il pubblico ha votato per tutta la sera i suoi brani preferiti. Ed ora abbiamo un primo indice di gradimento.

Tanti ospiti, tante emozioni e tanti spunti per i commenti più pungenti ed ironici del web. Ad ogni, Baglioni e i suoi hanno rotto il ghiaccio e possono finalmente tirare un sospiro di sollievo.

La classifica della giuria demoscopica

La giuria demoscopica ha espresso il suo voto questa sera. Un primo ascolto ha già determinato i favoriti e gli sfavoriti. Ma nulla è definitivo. La classifica potrebbe completamente ribaltarsi. Senza contare che domani, la sala stampa sfornerà i suoi verdetti, quindi si tratta di un risultato assolutamente provvisorio.

Tre sono le zone in cui si posizionano i 20 big di questo sanremo: la rossa, quella con il più basso indice di gradimento, la gialla, che i conduttori hanno definito “il Purgatorio“, e la zona blu, i cantanti che sono piaciuti tantissimo.

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Zona Rossa

Questa prima classifica penalizza la reunion dei Decibel, con Lettera dal Duca. Non passano l’esame con il pubblico nemmeno i duetti di Roy Paci e Diodato,Beppe Servillo con Enzo Avitabile. I Pooh separati, poi, convincono meno che mai: sia Red Canzian, che Fogli e Facchinetti si fermano alla zona rossa. Stesso per Le Vibrazioni, tornati a Sanremo dopo 13 anni.

Zona Gialla

Nella zona gialla invece ritroviamo Luca Barbarossa con Passame er sale, Rivederti di Mario Biondi. Stesso podio anche i The Kolors con Frida Mai Mai Mai. Infine nel Purgatorio ritroviamo anche Giovanni Caccamo, e Ornella Vanoni con Imparare ad amarsi ed Elio e le Storie Tese.

Zona Blu

In cima all’indice di gradimento ci sono Nina Zilli, Lo Stato Sociale e la loro Una vita in vacanza, Noemi con Non smettere mai di cercarmi. Convincono anche Ermal Meta in duetto con Fabrizio Moro, Max Gazzé, Ron con il brano inedito firmato da Lucio Dalla, e  Il Mondo prima di te di Annalisa.