Safer Internet Day: migliorare la sicurezza online è una priorità mondiale

L'ultimo Safer Internet Day ha posto l'attenzione sull'importanza della sicurezza online: tutti noi dovremmo conoscere i rischi per la nostra privacy quando navighiamo

Anche quest’anno ci ha pensato il Safer Internet Day a ricordarci quanto sia importante potenziare la sicurezza online: non solo da un punto di vista domestico e privato, ma anche per quanto riguarda le aziende e tutti i dati sensibili che ospitano. Il SID, tenutosi come di consueto questo febbraio, ha trattato tematiche più importanti del solito: soprattutto in termini di sicurezza di accesso in rete per i bambini e in generale per i giovani. Si tratta di ambiti che richiedono la presenza di orecchie attente: tutti noi sappiamo (o dovremmo sapere) quanto Internet possa diventare un luogo a rischio in quanto a privacy e dati personali.

Safer Internet Day 2018: una giornata all’insegna della sicurezza

Il 6 febbraio 2018 è andato in scena il Safer Internet Day: un’intera giornata dedicata all’argomento della sicurezza sul web. Sostenuto dalla Commissione Europea, l’evento di quest’anno ha preferito concentrarsi sul rapporto fra ragazzi e Internet: un rapporto spesso contaminato dall’incauta diffusione di dati personali sui social network, e dal fenomeno del cyber bullismo. Non a caso, tutte le scuole sono state invitate ad organizzare momenti e attività formative orientate all’informazione e alla sensibilizzazione: sia per i giovani, sia per le loro famiglie. Alcuni dei temi trattati durante questi eventi hanno riguardato la sessualità, l’uso dei social media, la cultura dell’informazione online e chiaramente vizi e opportunità del web. Basti citare, fra i tanti, l’evento organizzato dal Telefono Azzurro presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio a Roma: incentrato sul connubio fra comunicazione online e sicurezza dei bambini.

Utenti connessi in Italia e sicurezza online

In Italia sono ben 43 milioni le persone connesse al web: stando al report di We Are Social, questo porta ad una percentuale del 75% della popolazione nostrana. Tutti questi utenti navigano con connessioni domestiche di diversa tipologia: c’è chi è più innovativo e preferisce la fibra ottica, chi invece sceglie dei piani internet con l’adsl come quelli proposti da Linkem, più tradizionali ma anche più economici. Poi, naturalmente, più aumentano le persone connesse più aumenta l’urgenza di informarli su come navigare in tutta sicurezza. Come prima cosa bisogna munirsi di un ottimo software anti-virus, capace di bloccare da solo la maggior parte delle minacce; bisogna poi fare attenzione alla definizione delle password, stando anche attenti ai pericoli legati al phishing. Queste non sono le uniche accortezze da prendere: basta leggere questi suggerimenti di Google per mantenere la massima sicurezza online.

Quali sono le principali problematiche di sicurezza?

Molti utenti commettono l’errore di usare le stesse password per più account: un modo per facilitare la vita agli hacker e per mettere a repentaglio account delicatissimi come quelli bancari. Anche i software non aggiornati possono essere una grave fonte di rischio: ciò avviene per la potenziale presenza di bug che potrebbero essere usati dai malintenzionati per accedere al sistema operativo. Parlare però di sicurezza online non significa solo parlare di questi temi, dato La parte più centrale di questo dibattito è appunto come, soprattutto bambini e adolescenti, possono difendersi da fenomeni di bullismo, di violenza verbale a sfondo sessuale o di natura violenta. Anche le fake news destano non pochi problemi, soprattutto quando si parla di salute. È per questo che ogni anno l’evento di cui abbiamo parlato ha come obiettivo quello di gettare luce sui fenomeni più preoccupanti al fine di trovare al più presto delle soluzioni efficaci.