I due marò

Sono già trascorsi ben sei anni da quando i due marò italiani Salvatore Girone e Massimiliano Latorre vennero fatti prigionieri in India. Il 15 febbraio del 2012 furono accusati dell’assassinio di due pescatori che i due fucilieri di marina, durante una missione antipirateria sulle coste dello Stato del Kerala, avevano scambiato per pirati. Da quel momento partì una lunga controversia diplomatica tra i due paesi Italia e India. Massimiliano Latorre riuscì a tornare nella penisola nel settembre 2014 per potersi curare da un’ ischemia mente Salvatore Girone tornò a maggio del 2016, dopo più di 4 anni in India.

L’attesa giuridica dei due marò

Nei diversi anni in cui i due ufficiali sono rimasti imprigionati nello stato indiano sono state fatte innumerevoli manovre diplomatiche.

Sicuramente è stato anche uno dei casi sopra i quali più si è dibattuto all’interno dell’opinione pubblica nostrana, la quale sull’argomento si è letteralmente divisa. Nonostante i due marò non risiedano effettivamente più in India il loro caso è ancora lontano dal concludersi. Italia e India infatti devono ancora mettersi d’accordo per decidere quale delle due nazioni dovrà sentenziare gli avvenimenti di quel 15 febbraio. Gli esiti della procedura di arbitrato internazionale sono stati previsti per l’agosto 2018 e solo allora si potrà sapere secondo quale corte dei due Stati verranno giudicati Salvatore Latorre e Massimo Girone.

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

Il post di Vania Ardito Girone

post moglie Girone

Il post su facebook della moglie di Girone Vania Ardito

A mettere in luce il caso è stato un post su facebook della moglie di Girone, Vania Ardito. A esattamente 6 anni di distanza dagli avvenimenti che hanno riguardato il marito la donna denuncia come, a livello giuridico, si è ancora fermi al 2012. “Sono trascorsi 6 anni, con dignità, dolore e libertà personale limitata e vincolata da una grande ingiustizia” scrive Vania, continuando: “Tra qualche giorno ci sarà un nuovo ed ennesimo cambiamento ma noi restiamo fermi ancora al 15 febbraio 2012 quando questa brutta storia ebbe inizio.” Ovviamente la moglie del marò nel post fa riferimento alle elezioni che il 4 marzo vedranno l’insediamento di un nuovo governo.

marò durante prigionia

Durante la prigionia