Atterraggio d'emergenza a Vienna: la causa sono le troppe flatulenze a bordo

Un aereo è costretto ad atterrare in tutta fretta a Vienna a causa delle eccessive flatulenze a bordo. 4 passeggeri avrebbero infatti dato vita ad una lite presto fuori controllo

4 passeggeri sono stati punti dalla compagnia aerea Transavia a causa delle eccessive flatulenze a bordo. Una vicenda bizzarra quella avvenuta durante la tratta aerea Dubai-Amsterdam e caratterizzata dal brusco litigio dei 4 passeggeri in questione. La discussione è iniziata proprio a causa di continue flatulenze che avrebbero compromesso il viaggio, infastidendo alcune persone a bordo. Così, stando a quanto riportato da Fox News, i vicini di posto del “rumoroso” passeggero lo avrebbero più volte invitato a provare a smetterla. Ma la situazione non accennava a migliorare, per cui alcuni passeggeri hanno pensato di allertare l’intervento del personale di bordo.

L’aereo costretto ad un atterraggio d’emrgenza

Nel giro di pochi minuti la situazione è tuttavia precipitata. L’aria pesante era diventata insostenibile per i contestatori, ma il passeggero in questione non riusciva comunque a smetterla con le sue flatulenze. Così è esplosa una vera e propria lite che nemmeno i membri dell’equipaggio sono riusciti a placare. Il pilota dell’aereo è stato costretto ad ammonire i 4, ma il provvedimento non è bastato a sedare gli animi. A quel punto il viaggio è stato interrotto e l’aereo è stato costretto ad un atterraggio d’emergenza all’aeroporto di Vienna. Una volta a terra, sono state allertate le autorità che hanno raggiunto il velivolo e le 4 persone indicate dal pilota come responsabili dell’accaduto. Si tratta di 2 uomini e 2 donne.

Le parole di Nora, una passeggera

I 4 passeggeri sono stati successivamente rilasciati dalla polizia senza alcuna accusa formale, ma per loro è arrivato un diverso tipo di provvedimento. La Transavia ha infatti vietato loro di viaggiare nuovamente su voli della compagnia, accusandoli di aver a tutti gli effetti “messo a rischio il volo“. Eppure, stando alle dichiarazioni rese da una dei passeggeri al De Telegraaf, le cose sarebbero andate diversamente: “Non abbiamo fatto nulla – ha dichiarato la studentessa di legge Nora Lachhabla nostra sfortuna è stata quella di essere sedute vicino a questi uomini, che non conoscevamo neppure“. Anche il comportamento del personale di bordo, secondo la giovane, non sarebbe stato corretto:L’esperienza è stata umiliante e lo staff di Transavia si è comportato in modo provocatorio, confondendo quanto successo“. La compagnia intanto potrebbe ora addebitare i costi dello scalo a Vienna non previsto ai 4 passeggeri litigiosi.