Venghino, signori venghino: all'asta il manuale sessuale censurato per 250 anni

Si tratta di un libro che dà consigli sessuali, con tanto di illustrazioni, risalente all'epoca georgiana

Fino al 1960 l’hanno tenuto sottochiave per i suoi contenuti “espliciti” e i riferimenti alla bestialità. Adesso il manuale sessuale, nel suo manoscritto originale di epoca georgiana, sta per essere messo in vendita. Il titolo è il seguente: “Il capolavoro di Aristotele Completo in 2 parti, la prima contiene i segreti della procreazione“. Vedete come suona ancestrale e custode di verità senza tempo.

In realtà questo opuscolo, la cui prima pubblicazione risale all’anno 1684 a Londra, è una raccolta di tutte le più popolari credenze antiche sul concepimento: tipo le posizioni più giuste, o i momenti più giusti per “fare” il maschio, quelli favoriti per “fare” la femmina, quale aspetto dare al nascituro. In poche parole potremmo dire che poco prima del ‘700 questi britannici avevano già chiaro il concetto di avatar, e manco c’avevano internet. Gironzolando sul web potrete constatare come alcune di queste credenze sono sopravvissute fino ad oggi, nell’immaginario popolare, ovviamente nessuno di questi metodi riconosciuti da medici o specialisti ginecologi, machetelodicoafare.

Le immagini motivo di censura Le immagini motivo di censura


Ma il vero motivo per cui il manoscritto nel 1720 è stato severamente bandito da ogni scaffale all’epoca di Re Giorgio I sono le illustrazioni che raffiguravano un’immagine innaturale della donna (potevamo mai uscirne bene?), quasi demonizzata. Ci disegnano, in preda a pruriti viziosi, come quello di accoppiarci con animali, dipinte come genitrici di orribili mostruosità. Che poi, vorrei dire, nulla di più che non ci abbiano già fatto vedere i greci, molti anni prima: Pasifae col Toro di Creta se l’era spassata. Uomini con la coda di cane e dall’aspetto bestiale sono bastati per definire, a suo tempo, il volume “sporco e corrotto“.

Tornando ai nostri autori di fine ‘600, prima regola imprescindibile per poter figliare sotto la buona stella è quella di una copulazione benedetta da un legame coniugale, in parole spicce la cosiddetta “Famiglia Tradizionale“, per intenderci. “Senza dubbio, l’unione dei cuori nel sacro vincolo matrimoniale è di tutte le condizioni il più felice” sostiene il manuale. E poi dà qualche “consiglio per entrambi i sessi, nell’atto di copulazione“. Ad esempio: “prima che inizino, dedicarsi a quegli abbracci coniugali atti a rinvigorire i loro reciproci desideri e far bruciare le loro fiamme con ardore“. Bene, nel ventunesimo secolo li chiamiamo preliminari. Poi continua: “E dopo aver fatto ciò che la natura richiede, un uomo non deve mai aver fretta di separarsi abbandonare il talamo d’amore e separarsi troppo presto dalle braccia della sua compagna“. Che teneroni questi autori di fine ‘600, sono fan delle coccole after-sex.

Secondo il prezioso manuale poi, l’immaginazione dei due futuri genitori è fortemente influente su caratteristiche e connotati del pargolo. Quindi fondamentale è che la donna non si distragga (naturalmente sempre noi quelle sotto pressione) e che fissi il suo sguardo sull’uomo, in modo che il nascituro si guadagni fisionomia e lineamenti del padre. Molto equilibrato: alla donna le responsabilità e l’uomo si becca il tributo. Il maschio alfa viene rappresentato come un portento, “la meraviglia del mondo cui tutte le cose sono subordinate“, mentre la femmina deve mantenere il suo carattere mansueto, dedito ad indulgenze sessuali. Già, proprio quello che una ragazza vuole sentirsi dire.

La dieta, un altro elemento che influenza il concepimento. Anzitutto, bisogna accendere il desiderio e mai come in questo caso “gli antichi” hanno ragione. I famosi cibi afrodisiaci sono gli stessi dalla notte dei tempi: grassi, piccanti e conditi con spezie, quelli che surriscaldano i corpi e rendono altamente infiammabile ogni desiderio, specie nelle giovani vergini. Gli uomini è meglio che facciano una buona scorta di carne rossa per “far germogliare il seme“. Poi se volete incrementare la vostra fertilità, nutritevi di pernici, merli, passeri, tordi e piccioni. Insomma tutte cose che fate un salto all’ipermercato sotto casa, e ne fate una scorta con il prendi 2, paghi 1. Mentre l’uomo si rimpinza di volatili vari e altri cibi assurdi per accrescere le possibilità di “fare centro” con l’ovulo in gioco, secondo il nostro opuscolo, invece le donne, durante i mesi di gestazione sono prese da voglie incontrollabili, anche un po’ difficili da soddisfare, per cibi tipo carboni, spazzatura, gesso, chiodi da cucina, cuoio e dulcis in fundo pure la carne umana. E con il cannibalismo si completa il quadro mostruoso della femmina, vista con gli occhi del luminare del ‘600.

Donne, a voi, invece, il compito di stabilire il sesso: se volete il maschio, dopo l’atto vi girate sul fianco sinistro, mentre se preferite le femminucce, fianco destro. Più facile che selezionare uno snack al distributore automatico, no? Certo se vi affidate pure alle stelle ancora meglio! Il periodo più proficuo per generare maschi è quando il Sole si trova nel Leone e la Luna in Vergine, Scorpione e Sagittario. Mentre per una coccarda rosa, meglio attendere che la Luna sia in declino e lasci l’Acquario o la Bilancia. Dunque, astrolabio alla mano, telescopio alla finestra e fatevi 2 conti dopo un accurata consulenza con i Cavalieri dello Zodiaco.

Frammenti del manualeFrammenti del manuale


Infine, il manuale sottolinea come il seme dell’uomo “sia un dono divino, abbondantemente dotato di spirito vitale che dà forma all’embrione” e apra le porte al miracolo della creazione. Poi poco importa che per i 9 lunghi mesi seguenti la donna debba portare avanti la gestazione, assistendo alla trasformazione del suo corpo di giorno in giorno, fino a che le doglie non le facciano sperare di conoscere più imprecazioni di quante ce ne siano nel suo vocabolario, e infine dare alla luce un bambino: la gioia che poi le farà dire tra lacrime e sorrisi, nonostante i sacrifici che comporta la gravidanza, “Ne valeva la pena!“.

Dunque, il miracolo della procreazione potrete trovarlo in vendita dal 27 marzo, all‘Asta Hansons Auctioneers Library Auction, a partire da un’offerta di 120 sterline. Non ci sperate, non lo troverete online da scaricare su Kindle.

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