pietro taricone la storia

La storia di Pietro Taricone è fatta di tante e diverse sfaccettature: gli studi, l’amore e la vita privata difesi dai paparazzi e poi la delusione del piccolo schermo. Una storia che forse non tutti conoscono e che ha visto una tragica fine il 29 giugno 2010. Chi era davvero uno dei più celebri personaggi del primo reality show italiano?

Giurisprudenza e body building: le parole d’ordine del giovane Pietro Taricone

L’anno 2000 ha segnato una svolta epocale nella storia del piccolo schermo italiano. Per la prima volta il pubblico poteva seguire in diretta tv la vita di alcuni personaggi, quasi “spiarli” durante la loro quotidianità.

Il programma è il Grande Fratello, e andò in onda su Canale 5 per 99 giorni con 10 concorrenti. Ognuno di loro aveva una peculiarità e quella di Pietro Taricone era di certo la presenza statuaria. “O guerriero“, come venne chiamato in seguito, aveva 25 anni, i tratti marcati e il fisico scolpito, era sicuro di sé e anche un po’ burlone. Col susseguirsi delle puntate il pubblico si affezionò a lui e alla love story con Cristina Plevani: attimi di intimità rubati dalle telecamere lo resero il più chiacchierato d’Italia, ma prima di entrare nella Casa, cosa faceva Pietro?

Nato a Frosinone nel 1975 si trasferì con la famiglia a Caserta, dove si diplomò e intraprese la carriera universitaria. Il corso di laurea in Giurisprudenza lasciava comunque e spesso spazio alle tante attività che appassionavano Pietro, che alla fine abbandonò l’università. Body building, paracadutismo e arti marziali regalarono a Taricone un fisico scolpito e una grande passione per gli sport rischiosi, che lo porteranno dopo poco ad esiti tragici.

pietro taricone e cristina

Pietro Taricone abbraccia Cristina Plevani

Dopo il Grande Fratello: piccole parti e tanta delusione, la tv non fa per Pietro

La partecipazione al reality show fece da spartiacque nella vita di Pietro Taricone: prima della tv era dedito a lavori svariati e per lo più passeggeri, ma lo studio di Canale 5 fu finalmente il trampolino di lancio.

Dal 2000 il volto di Pietro Taricone iniziò a circolare, sul piccolo come sul grande schermo: Maurizio Costanzo ShowWild West e Uno, due, tre stalla lo ospitarono in studio negli anni immediatamente successivi. La carriera da attore arrivò dopo poco tempo: prima nei panni del poliziotto in Distretto di Polizia, poi con Gabriele Muccino, che lo richiede nel cast di Ricordati di me nel 2003. La vita da star lascia però l’amaro in bocca e in più di un’occasione Pietro espresse la sua delusione. Pur continuando a impersonare cameo o personaggi secondari in fiction la sua presenza diminuì sia in studio che sul set: dal 2003 al 2008 apparve in Don Gnocchi – L’angelo dei bimbi, La nuova squadra e Tutti pazzi per amore e Baciati dall’amore, trasmessa dopo la sua tragica morte. Sul grande schermo accettò sporadicamente qualche personaggio: nel 2006 in Maradona – La mano de Dios e nel 2009 in Feisbum.

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Pietro Taricone e la compagna Kasia Smutniak

La vita privata e la fine tragica di Pietro Taricone “O guerriero”

Nonostante l’ingresso trionfale come personaggio pubblico, Pietro Taricone mantenne dopo il Grande Fratello una grande riservatezza per la vita privata. Padre e compagno di Kasia Smutniak, che dà alla luce la piccola Sophie nel 2004, rimase geloso della sua sfera più intima. Mai sotto le luci dei paparazzi, condusse una vita riservata e all’insegna delle sue passioni. È nel 2010 che finisce la favola del ragazzo che aveva conquistato l’Italia: sarà la passione per gli sport estremi a porre fine alla sua vita a soli 35 anni. Forse un errore o una manovra azzardata durante una sessione di paracadutismo vicino a Terni gli costano la vita: Taricone viene trasportato d’urgenza in ospedale con fratture multiple e emorragie interne e in arresto cardiaco. Venne operato per oltre 9 ore, ma si spense la mattina del 29 giugno 2010. Poco dopo il decesso Kasia Smutniak rivelò all’Ansa: “Chiunque lo abbia conosciuto ha capito che era una persona speciale, era veramente unico. Lui era sempre molto riservato, sensibile e molto schietto. Io sono stata la più fortunata perché l’ho avuto per otto anni tutto per me. Sono molto sorpresa dell’affetto e dell’amore di tanta gente, anche da persone che non mi sarei aspettata. Mi sta arrivando tutta questa forza. Mi sento veramente di dover ringraziare tutti“.

Pietro Taricone e la passione per il paracadutismo

Pietro Taricone e la passione per il paracadutismo