Chi è Carlo Calenda, il Ministro neo iscritto al Partito Democratico

Carlo Calenda, Ministro dello Sviluppo Economico, si è iscritto al Pd commentando: "Non bisogna fare un altro partito ma lavorare per risollevare quello che c’è"

Carlo Calenda, attuale Ministro dello Sviluppo Economico, ha annunciato con un post su Twitter di essersi iscritto al Partito Democratico. Insieme alla foto che ritrae la tessera di iscrizione, compare la didascalia “Come disse quello ‘il dado è tratto’“.



Chi è Carlo Calenda

Carlo Calenda, classe 1973, è figlio del giornalista e scrittore Fabio Calenda e della regista Cristina Comencini. A soli dieci anni lavora nello sceneggiato Cuore diretto dal nonno Luigi Comencini. Tuttavia, al contrario della sorella Giulia, famosa sceneggiatrice, Carlo abbandona subito il mondo del cinema per dedicarsi alla sua passione: la politica. Laureato in Giurisprudenza nella sua città, Roma, nel 2004 viene nominato assistente dell’allora presidente di Confindustria e poi direttore dell’Area Strategica e Affari Internazionali durante la presidenza di Luca Cordero di Montezemolo. Nel 2008 diventa direttore generale di Interporto Campano e presidente di Interporto Servizi Cargo.

La carriera politica e la nomina di Ministro dello Sviluppo

Nel 2013, Carlo Calende viene nominato Vice ministro dello Sviluppo Economico nel Governo Letta e riconfermato nella sua carica dal Governo Renzi. Nel 2016 viene nominato sempre dal governo Renzi Rappresentante Permanente dell’Italia presso l’Unione Europea, a Bruxelles. Concluso l’incarico nel maggio 2016, torna in Italia come Ministro dello Sviluppo Europeo, carica che gli viene riconfermata anche dal Governo Gentiloni. Nell’ultimo periodo, Calenda si è dovuto occupare del caso Embraco, l’azienda brasiliana che si occupa di forniture per l’industria della refrigerazione e che ha dichiarato di voler chiudere lo stabilimento di Riva di Chieri, Torino, per trasferirsi in Slovacchia. Così facendo, l’azienda del gruppo Whirlpool licenzierebbe 500 persone. Calenda si è mostrato molto combattivo, ha deciso di presentarsi all’assemblea dei lavoratori tenutasi oggi ed ha interrotto le trattative con la ditta per salvare i posti di lavoro. Il suo scopo è quello di permettere a nuovi investitori per salvare lo stabilimento di Riva di Chieri. I licenziamenti saranno congelati fino a fine novembre.

CalendaFoto: Ansa


La scelta di iscriversi al Partito Democratico

Calenda aveva annunciato su Twitter la volontà di iscriversi al Partito Democratico, commentando: “Non bisogna fare un altro partito ma lavorare per risollevare quello che c’è“. Per il tesseramento si è recato nella sede del partito di Largo Nazareno, dove ad accoglierlo vi era il vicesegretario Maurizio Martina. Sempre sul social network, dove il Ministro dello Sviluppo è già famoso per la sua disponibilità a rispondere ai commenti degli utenti, ha dichiarato: “Se il Pd si allea con il Movimento 5 stelle, il mio tesseramento sarà il più breve della storia“. Molte sono state le reazioni positive alla presa di posizione di Calenda, prima fra tutte quella di Gentiloni che commenta “Grazie Carlo!“.