Dall'Irlanda a Israele: il mistero della retta sacra di San Michele

Un itinerario suggestivo e misterioso: la leggenda vuole che San Michele con la sua fede abbia collegato sette santuari, disposti in una retta

Nel mondo esistono alcune “ley lines“. È questo il nome che indica le rotte e itinerari che già dall’antichità assunsero un importantissimo valore simbolico e spirituale. Una delle più importanti è la linea di San Michele: una misteriosa rotta che, visualizzata sulle mappe, collega con una perfetta linea retta Irlanda e Israele. Nel mezzo, ben sette monasteri dedicati al Santo, in Inghilterra, Francia, Italia e Grecia. Un simbolo forte che si carica di mistero e magia per un viaggio di 2000 km attraverso l’Europa.

La leggenda della rotta di San Michele e il colpo di spada al Diavolo

La rotta che collega i 7 santuari dedicati a San Michele Arcangelo sulle mappe è un mistero affascinante: una linea retta, perfetta, che parte dall’Irlanda e si ferma in Israele. Una linea carica di significato e sacralità secondo la leggenda. La causa di tale segno infatti è da ricollegarsi alla lotta tra San Michele e il Diavolo; la sconfitta, avvenuta tramite un colpo di spada inferto dal Santo, sarebbe proprio quella retta. Una traccia quindi, che ha scalfito le mappe a memoria del bene che sconfigge il male. Che il viaggiatore diretto all’itinerario sia credente o meno non potrà di certo sottrarsi alla suggestione della leggenda, mentre visita santuari di rara bellezza.


Sacra_di_San_Michele-foto-Elio-PallardLa Sacra di San Michele in Val di Susa


I 7 santuari: da Skelling Michael al Monastero di Monte Carmelo

La linea retta della spada di San Michele viene originata in Irlanda. È qui che si trova la chiesa di Skelling Michael che sorge sull’isola deserta di Skelling, a 17 km dalla costa. La retta continua poi fino all’Inghilterra: in un isolotto della cornovaglia è stato eretto il monastero di Saint Michael Mount, del quale però non rimane l’intera struttura. La terza tappa dell’itinerario è certamente più visitata, trattandosi di Mont Saint Michel, uno dei siti turistici più visitati della Francia, che mantiene un fascino inalterato. L’Italia ospita ben due punti della retta grazie a due costruzioni a nord e sud del paese. In Val di Susa si trova la Sacra di San Michele, punto di riferimento per i viaggiatori che pochissime settimane fa subì un grave incendio; proseguendo verso sud si giunge al Gargano. La quinta tappa arriva dopo 1000 km, al Santuario di San Michele Arcangelo. Verso la fine della retta di San Michele si giunge in Grecia, dove una rappresentazione del Santo di ben 3 metri di altezza svetta sul monastero dell’Isola di Symi. Il viaggio della sacra linea termina in Israele: la destinazione finale è Haifa, dove il Monastero di Monte Carmelo è stato eretto nel XII secolo.