Gabriel è morto strangolato il giorno della scomparsa

Gabriel Cruz, 8 anni, era scomparso da più di 10 giorni, quando gli agenti hanno cominciato a sospettare della compagna del padre. I dettagli ora sono agghiaccianti

Ancora nessuno può credere che quella donna che aveva partecipato così attivamente alle ricerche abbia potuto uccidere un bambino di 8 anni. Gabriel Cruz era scomparso più di 10 giorni fa a Almeria nel sud della Spagna senza lasciare traccia. Poi gli uomini della Guardia Civil hanno fermato la compagna del padre: nel baule della sua auto c’era il cadavere del piccolo. Ora l’autopsia ha aggiunto dettagli agghiaccianti.

La morte di Gabriel

Un quadro terribile che si arricchisce di dettagli man mano che le indagini vanno avanti. Gabriel è morto il giorno stesso della sua scomparsa, strangolato. Si sono susseguiti giorni di ricerche, mentre la Spagna aspettava con il fiato sospeso buone notizie. Poi più nulla, alla fine la polizia ha cominciato a sospettare di Ana Julia Quezada, compagna del padre di Gabriel.


Il ritrovamento del corpo

Quando Ana Julia Quezada qualche giorno fa si è allontanata e ha raggiunto un pozzo, la Guardia Civil era dietro di lei e l’avrebbe fotografata mentre tirava fuori da un pozzo il cadavere di Gabriel. A quel punto l’avrebbe caricato in macchina per poi, forse, andare a nasconderlo da un’altra parte. Gli agenti l’hanno fermata così, mentre urlava: “Non sono stata io, voglio bene a Gabriel, non ho preso l’auto questa mattina“.

Gabriel è morto strangolato il giorno della scomparsaAna Julia Quezada


L’appello della madre

Dopo la scoperta del corpo si è scatenata un’ondata di odio social verso la Quezada. Patricia Ramirez, madre di Gabriel, a radio Onda Cero, ha dichiarato: “Vedo molte frasi di rabbia su questa donna. In onore del Pesciolino, chiedo a tutti che nessuno parli di lei, che non appaia su nessun sito. Io e lui non siamo così“, ha detto. “Che paghi quello che deve pagare. Ma vorrei che di questo caso rimanessero le buone azioni giunte da ogni parte, che hanno tirato fuori il buono dalle persone“, ha aggiunto.

Patricia Ramírez e Ángel Cruz, i genitori di Gabriel – Foto: Carlos Barba / EFEPatricia Ramírez e Ángel Cruz, i genitori di Gabriel – Foto: Carlos Barba / EFE


L’atroce sospetto

Ma non è tutto qui. Nelle scorse ore il ministro degli Interni Juan Ignacio Zoido ha rivelato che è stata riaperta un’inchiesta per la morte della figlia di Quezada. La donna aveva perso una figlia nel 1996 cadendo dalla finestra. Allora era stato considerato un incidente.