Pit bull azzanna bimbo di 9 anni, vicino lo uccide con un forcone

È accaduto a cormegliano (Avellino). Tempestivo l'intervento della madre del bambino, anche lei azzannata, e del vicino di casa

Ieri un bambino di 9 anni è stato aggredito ferocemente dal pitbull di proprietà di un suo amichetto: è accaduto a Mercogliano (Avellino). Il bimbo è stato immediatamente soccorso ma ha ricevuto quasi 50 punti di sutura: il peggio è stato evitato grazie alle azioni della madre del piccolo, che ha cercato di liberare il figlio dal cane ed è stata morsa, ed un vicino di casa che ha colpito il cane con un forcone, uccidendolo. Si tratta di un episodio che si colloca solo come l’ultimo di una lunga serie di aggressioni da parte di cani di famiglia (in molti casi, proprio pit bull).

Il cane ucciso da un vicino

Il fatto è accaduto ieri in mattinata: i bambini stavano giocando insieme, quando i cane si è avventato sul piccolo e lo ha azzannato al piede destro, al polpaccio sinistro e anche alle guance. Il piccolo è stato lucido per tutto il tempo e, una volta soccorso, è stato lui a descrivere minuziosamente l’aggressione. Il piccolo è, come detto, salvo solo grazie all’intervento dell’uomo che, sentendo le urla di madre e figlio, è corso ad aiutarli ed ha colpito il cane con un forcone fino a trafiggergli la gola.

pitbullUn pitbull (immagine di repertorio)


Nell’aggressione è rimasto coinvolto anche un altro cane, che è fuggito via. Una volta catturato di nuovo, ora potrebbe essere soppresso.

In Italia, il pitbull è una delle razze inserite nella Lista delle razze canine pericolose. La recente selezione della razza ha portato a produrre esemplari con un carattere migliore e più mansueto: fino a pochi decenni fa gli allevamenti tendevano a selezionare esemplari che potessero essere “vendibili” e, purtroppo, il pitbull è una razza che viene spesso scelta per la sua tendenza all’aggressività: un cane “strumento”, spesso adottato per comunicare violenza e incutere timore, usato per la guardia ma non in modo ponderato.

Ad ogni modo, molti allevatori sono convinti del fatto che a forgiare il carattere del cane (sia nel dargli delle regole, sia nel comunicargli affetto e insegnargli a socializzare con animali ed esseri umani).