Pupo: "Ero miliardario a 25 anni e indigente a 35"

Il cantante Pupo si lascia andare a un bilancio della sua carriera mentre riceve il Premio Civitas Aretii 2018

Pupo è molto legato alla sua terra di origine. In questi giorni, dopo anni di carriera e di successi, il sindaco Alessandro Ghinelli di Arezzo e l’assessore Marcello Comanducci gli hanno consegnato nella sala del Consiglio Comunale il Premio Civitas Aretii 2018.

Difficile gestire il primo successo

In questo contesto di festeggiamenti, Pupo, al secolo Enzo Ghinazzi, ha voluto ricordare gli inizi della sua carriera: “Nella mia vita ho avuto esperienze di tutti i generi: dalle prime esibizioni nei locali di Arezzo ai primi successi, sfociati in una cattiva concretizzazione di quanto ottenuto. Ero miliardario a 25 anni e indigente a 35. Questo è un premio istituzionale e significa che le istituzioni possono riconoscere i meriti anche a persone che hanno avuto delle grosse difficoltà“. Una vita condivisa e dedicata, comunque, alla musica: “Sono sempre stato legato alla mia terra e, negli anni, circondato da musicisti aretini. Sono qui presenti oggi le mie donne che non mi hanno mai abbandonato, anzi mi hanno sostenuto anche quando ero una zavorra. Questo premio dà un senso alle sofferenze che ho affrontato: tutto può accadere, ci si può sempre rialzare e tornare a sentirsi degli uomini, delle persone“.

Pupo: "Ero miliardario a 25 anni e indigente a 35"Pupo


Le donne della sua vita

In una vecchia intervista rilasciata a Domenica Live, il cantante aveva spiegato come funzionava il rapporto con Anna e Patricia: “Non è semplice avere un rapporto così chiaro con due donne, io e Anna abbiamo avuto due figlie, poi è accaduto che è arrivata Patricia. Per qualche anno è stata una storia clandestina, poi è uscita allo scoperto. Ed ho provato a difendere una storia alternativa: non una o l’altra, ma entrambe“. Pupo però concede: “Non è semplice, a volte sono gelose ma sempre rispettose. Ed è un percorso difficile che non consiglierei a nessuno, nemmeno alle mie figlie“.