Strage di Latina: Antonietta sta meglio e non è più in prognosi riservata

Antonietta Gargiulo esce finalmente dalla terapia intensiva. La donna era stata ferita dal marito Luigi Capasso prima che quest'ultimo uccidesse nella casa di Cisterna di Latina le loro due figlie e si suicidasse

Antonietta Gargiulo, unica superstite della Strage di Latina dove il marito Luigi Capasso ha gravemente ferito lei, ha ucciso le due figlie di 8 e 13 anni e poi si è suicidato, sta finalmente meglio.

Antonietta sta meglio ed esce dalla terapia intensiva

Finalmente Antonietta Gargiulo è uscita dalla prognosi riservata all’Ospedale San Camillo di Roma. A comunicare la notizia è stato stamattina un inviato del programma Chi l’ha visto?, in onda su Rai3. La donna 39enne migliora di giorno in giorno ed i medici hanno autorizzato il trasferimento dalla terapia intensiva al reparto di chirurgia generale. A sostenerla ed assisterla c’è la sua famiglia, costantemente al suo fianco, insieme ad un team di psicologi.

famiglia capassoAntonietta Gargiulo con il marito Luigi Capasso e le figlie


La strage di Cisterna di Latina

Per Antonietta i prossimi giorni saranno sicuramente molto difficili. Dopo essere stata per molti giorni in coma, la Gargiulo ha dovuto apprendere la triste realtà di quanto successo alla figlie. Lo scorso 28 febbraio, il marito, il carabiniere Luigi Capasso, dopo averla colpita gravemente con 3 colpi di pistola, si è barricato in casa per 9 ore ed ha ucciso le figlie Alessia e Martina di 13 e 8 anni, per poi suicidarsi. La donna ha subito un delicato intervento alla mandibola, è intubata e non è ancora in grado di parlare, ma la notizia di quanto accaduto l’ha sconvolta davvero molto. I medici hanno comunque preferito sedarla e lasciarla riposare. Antonietta Gargiulo non ha potuto purtroppo dare un ultimo saluto alle sue bambine, infatti non ha assistito ai funerali avvenuti lo scorso venerdì a causa delle sue condizioni di salute. La donna, molto religiosa, è rimasta a pregare nel suo letto d’ospedale.

luigi-capasso-antonietta-gargiuloLuigi Capasso e la moglie Antonietta Gargiulo


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Una tragedia che si poteva evitare?

Quello commesso da Luigi Capasso sembrerebbe essere a tutti gli effetti un omicidio premeditato. Il carabiniere aveva infatti già preparato da tempo lettere per i familiari e soldi da destinare ai funerali. Martina ed Alessia avevano paura di lui, rifiutavano l’idea di rimanere da sole con il loro papà. Antonietta più volte aveva chiesto aiuto alle forze dell’ordine, preoccupata per il comportamento violento del marito che già l’aveva colpita anche in presenza delle bambine. Gli inquirenti cercano ora di capire se la tragedia si potesse o meno evitare.