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MONZA- Si conclude così la guerra delle 2 Barbare: il Tribunale di Monza si è espresso contro l’ex olgettina che insultò la D’Urso. Il reato riconosciuto a Barbara Guerra è quello di diffamazione aggravata.

I commenti incriminanti della Guerra non sono solo stati riconosciuti come lesivi, ma anche particolarmente volgari. Nonostante la stessa ex olgettina provvide velocemente alla rimozione del materiale postato, la denuncia di Carmelita contro una campagna denigratoria a suo danno era ormai stata presa in carico.

I fatti

La decisione del Tribunale arriva solo adesso, ma i fatti risalgono al 2013. Tutto ha origine in seguito ad un servizio di Domenica Live che raccontava le famose “cene eleganti alla corte di Silvio Berlusconi.

Protagoniste di queste cene, come mostravano i filmati trasmessi dal programma di Carmelita, le olgettine, di cui si intravedevano nudità o formosità trasparire dagli abiti succinti. Per tutta risposta l’ex olgettina, residente in Brianza, decise di diffondere sul suo profilo Instagram foto della D’Urso, correlata da epiteti offensivi. Immediatamente Barbara D’Urso si rivolse ai suoi legali ai fini di sporgere querela per diffamazione. Di quei post resta ben poco in giro, qualche screenshot, poiché dopo la decisione di Carmelita di agire per vie legali, tutto il materiale imputabile fu rimosso dalla rete.

Uno dei post incriminanti

Nonostante la breve vita di quei post, la pratica contro Barbara Guerra era già stata avviata. Il processo che la vedeva accusata di diffamazione aggravata è andato avanti fino ad oggi.

L’epilogo

Per circa 5 anni il fascicolo si è strutturato in udienze che non hanno mai visto l’imputata in aula. Oggi il verdetto è stato comunicato dallo staff della conduttrice Mediaset.

Barbara Guerra

Barbara Guerra è stata condannata a 6 mesi, per diffamazione aggravata nei confronti di Barbara D’Urso” riporta la nota pubblicata nel pomeriggio di ieri. “È stata riconosciuta la valenza lesiva e assolutamente ingiustificata di quegli attacchi” prosegue.

Alla signora D’Urso saranno risarciti anche i danni morali, si apprende inoltre dal comunicato.