La parabola di Vanessa Incontrada: ovvero come un paio di chili gettano il mondo nel caos

Sarà pur vero che la Incontrada ha messo qualche chilo dopo la gravidanza, ma da qui a darle della “balena” mi pare che si stia un po' esagerando

Vanessa Incontrada potrebbe tranquillamente essere me, o anche tutti voi, eh. Lo dico perché la prima cosa che mi viene in mente quando guardo quella donna è “genuina normalità”. Eppure negli ultimi anni, poveraccia, qualcuno la dipinge come un mutaforme spaventoso e pronto a fagocitarci tutti. Questo perché la rossa spagnola ha messo su un po’ di peso dopo la gravidanza.

Vanessa prima e dopo


Lo ammetto: sono sensibile all’argomento “chili di troppo”, e da tutta la vita lotto con una fiaccante tendenza ad ingrassare. Eppure negli anni ho imparato ad accettare due cose importanti:

1) il metabolismo cambia costantemente e con esso il nostro corpo,

2) Il rigore e il fanatismo non hanno mai buoni effetti sull’umore delle persone, trasformandole in aridi automi senza emozione.

Il cibo per me è emozione, come immagino lo sia -nonostante non l’abbia provata- anche la maternità. Ora la domanda è: siamo pronti a rinunciare alle emozioni per assecondare le aspettative delle altre persone intorno a noi?

– “Attenzione questa Pasqua non esagerare con dolci e rustici, stiamo andando incontro all’estate!

Ho capito ma Pasqua viene una volta l’anno.

– “Se ridi troppo ti spunteranno le rughe” ho sentito dire in certe circostanze.

Una frase che mi ha sempre lasciata sgomenta perché a me ridere mi piace proprio tantissimo. Allora, prima di lasciarmi catturare dall’angoscia penso sempre a quella citazione di Anna MagnaniLasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. Ci ho messo una vita a farmele venire”.

Ora invece sento gente dire “La maternità mi spaventa, guarda cosa è successo a Vanessa Incontrada”. Cosa le è successo? A 39 anni non è più una taglia 42 e ha acquistato un contorno morbido e rotondo?

Vanessa Incontrada magrissima


Perché permettetemi di dire che nella vita ho conosciuto tantissime donne che hanno seguito lo stesso percorso. Non mi sembra che sia una trascurata o una sconsiderata che si è abbandonta a se stessa. Le ultime paparazzate la mostrano felice e sugli sci, con la sua famiglia al completo. Assurdo, con tutta quell’adipe riesce perfino a fare sport di montagna, caspita!

La vera assurdità è che alcuni titoli di giornale, come lei stessa ha raccontato nel corso del talent Dance Dance Dance, si riferiscono a lei come “Vanessa la Balena”. Dopo la nascita di Isal il suo corpo, ammette, ha subito delle trasformazioni, ma da qui a fargliene una colpa mi sembra un tantino esagerato.

Vanessa Incontrada a Dance Dance Dance


Dice qualcuno: “Vabbè, sei una showgirl, devi rientrare in certi canoni, rimettiti in forma, spaccati di palestra e bibitoni macrobiotici e vedi di ritornare quella di un tempo”. Ma forse Vanessa è così felice di essere mamma che quel tempo lo vorrà pure spendere con suo figlio e la figlia adottiva del suo compagno? Magari seguirà un’alimentazione sana ma il sabato e la domenica si concede qualche manicaretto con i suoi? O le vogliamo chiedere le analisi del sangue e vedere come stanno trigliceridi e colesterolo per capire se esagerare con i formaggi e le fritture? “Sembrava quasi avessi commesso un peccato. Come se vessi ammazzato qualcuno. Per me è un argomento delicato“. Non dirlo a me Vanessa guarda, la mia vita è fatta di eterni compromessi: una zuppa di legumi il sabato a pranzo, per un panino porchetta e provola il sabato a cena. E quest’è!

Oggi la Incontrada risponde a tono dicendo: “Un consiglio che do a tutti coloro che ci guardano è di lottare per quello in cui credete e per ciò che volete, di non scoraggiavi, soprattutto per quello che vi dicono gli altri. Avrò pure la cellulite, ma continuo a stare sul palco”. Eppure qualche tempo fa ha dichiarato di essersi sentita profondamente ferita dai bulli dell’editoria. “Mi dicevo ‘ma c’è qualcosa che non va in me?’” .

Vanessa oggi, attacca per il suo peso


No Vanessa, non c’è proprio niente che non va in te: il difetto di fabbrica è insito nell’essere umano, costantemente terrorizzato dal giudizio altrui, ma soprattutto dalla sua stessa natura, soggetta al tempo, alle trasformazioni, alla fallacità del corpo. Per questo ci sono i vip, perché abbiamo bisogno, di un modello a cui guardare a cui ispirarci. E alle volte lo facciamo in maniera così morbosa da conferirgli un aspetto quasi divino: loro lì su nel Pantheon, e noi qui giù poveri mortali. Ecco perché quando uno di quei modelli cambi, la gente si indigna: perché ricorda che certi meccanismi non risparmiano nessuno. “Se voi crollate, cosa sarà di noi?” è il pensiero che non ammetteranno mai di aver avuto, completamente smarriti e senza bussola.

Vorrei dire a queste persone che ritrovare la serenità è facilissimo: basta guardare il sorriso di Vanessa Incontrada quando se ne frega dei pettegolezzi e si gode la famiglia.