david rossi festini

“La città è sotto una cappa di piombo dominata da una cricca di orgiastici e pervertiti”. Siena rischia di andare al tappeto, sotto i colpi di fucili caricati a parole. Le Iene, nonostante una recente indagine aperta a loro carico sui servizi riguardanti la morte di David Rossi, non si fermano e portano avanti la saga a puntate che vuole mettere il dito in quella piaga che, secondo alcuni, sarebbe il mondo del potere senese.

Pur prendendo sempre le distanze da dichiarazioni e testimonianze, Le Iene sta facendo emergere dichiarazioni sempre più forti riguardanti l’imprenditoria e il mondo della finanza: dopo l’ex sindaco Pierluigi Piccini, che parlò per primo di festini a base di sesso e dell’ormai famosa “bomba morale” che poteva scoppiare, altri sono emersi dal buio e dal silenzio per dire parole piuttosto scomode.

E ora Carolina Orlandi, figlia acquisita di David Rossi, ha incontrato una di queste persone.

Testimoni vecchi e nuovi

“Persone di cui aver paura”. Persone che, se non dichiaratamente pericolose, “hanno il modo di poterlo essere”. Così la scorsa settimana un testimone parlava, in incognita, ai microfoni della iena Antonino Monteleone.

Un ragazzo che avrebbe fatto l’escort a questi famosi festini. E che, seppur dicendosi terrorizzato da quello che la sua testimonianza avrebbe potuto provocare, dichiarava: “I castelli, se non son forti, prima o poi cadono”.

sindaco piccini

Pierluigi Piccini

Una testimonianza affidabile? Chi può dirlo con certezza. Certo, va da sé che non ci sarebbe alcun tipo di tornaconto a fornire una testimonianza del genere, in assoluto anonimato, esponendosi a palesi rischi. Difficile pensare che si tratti dello zelo di un mitomane. Tanto che Carolina Orlandi ha deciso di incontrare l’uomo e lui, faccia a faccia con la ragazza, ripete tutto quello che una settimana prima aveva detto a Monteleone.

Conferma anche il riconoscimento di alcuni volti, che aveva già detto di aver visto durante i festini orgiastici a cui aveva partecipato. Volti di imprenditori, di dirigenti bancari. Volti importanti a livello locale e nazionale.

Eppure, la voce dell’escort anonimo non è l’unica a levarsi. Correva l’anno 2013 quando Pierpaolo Fiorenzani, ex dipendente ed ora azionista MPS, in assemblea azionisti tuonava: “Non vi dimenticate che in questi ultimi anni gli orgiastici ed i pervertiti hanno gestito la città”, concetto recentemente ripetuto sempre a Le Iene.

Sono sue le parole con le quali inizia questo articolo. “I festini si sono sempre usati”, ha detto l’azionista a Monteleone, e ha spiegato anche a cosa servirebbero: Per legarsi, per ricattarsi. Stringono relazioni”: E questo in effetti combacerebbe con quanto detto dall’ex escort-fonte anonima, che parlò di “gente che registrava” gli incontri orgiastici.

Degortes “invoca” la magistratura

Naturalmente si levano anche voci contro la tesi sui festini: il primo a farsi avanti è Antonio Degortes, figlio del famosissimo ex fantino Aceto. Degortes padre e figlio sono noti per essere legati alla vecchia dirigenza Mps: entrambi sono in ottimi rapporti con Giuseppe Mussari, ex Presidente della Banca.

Ed era anche un amico di David Rossi. Degortes nega l’esistenza dei festini, e dice a Monteleone: “Tu hai parlato di festini di alto livello: e dove sono? Questo ve lo chiederà, e lo chiederanno ancora più a Piccini, la magistratura”.

La magistratura, chiamata, ha risposto: ben 7 magistrati hanno sporto querela per diffamazione contro Le Iene e contro Piccini. Da un certo punto di vista, non si può certo dire che la magistratura senese non abbia puntato il dito contro qualcuno, in questi anni, in relazione alla morte di David Rossi.

Lo zelo a tratti non è mancato e i Pm hanno infatti messo sotto indagine (o sotto processo) 4 soggetti: Antonella Tognazzi (moglie di David Rossi), Davide Vecchi (giornalista de Il Fatto Quotidiano), Pierluigi Piccini (per le dichiarazioni sui festini rilasciate a Le Iene), e Le Iene.

Una finestra come unica colpevole

Ancora una volta, spunta la domanda: Cosa c’entrano i festini con la morte di David Rossi? Per ora, ci sono solo ipotesi. Terrificanti ipotesi. Nel colloquio tra il testimone anonimo e Carolina Orlandi, l’uomo ha ipotizzato: “Magari i soldi.

Cioè, è un’ipotesi. Magari i soldi con i quali venivano finanziati in parte uscivano dal Monte dei Paschi. Magari lui si era accorto di questa cosa”.

david rossi

David Rossi, a sinistra. A destra, un frame del video della sua caduta

In tutto questo manca ancora una prova analitica dell’effettiva esistenza di festini orgiastici e una parte di Siena continua a difendere a gran voce la sua integrità morale. In tutto questo David Rossi è passato dall’essere vittima al rappresentare la chiave che forse può aprire un baule di segreti a lungo sepolti. Ma, ora come ora, David Rossi continua a essere per moltissimi solo un uomo volato dalla finestra.