Caso Consip: Matteo Renzi ascoltato dai pm romani su Luca Lotti

Matteo Renzi è stato interrogato dai magistrati di Roma in merito al coinvolgimento di Luca Lotti nella fuga di notizie del caso Consip

L’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato ascoltato come persona informata dei fatti dai pubblici ministeri di Roma. Al centro dell’audizione il caso Consip, in cui Renzi non è indagato, ma che coinvolge Luca Lotti, ex sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio e membro del giglio magico renziano. Oltre al suo braccio destro, l’ex premier vede sotto indagine anche il padre, Tiziano Renzi, in merito a diverse fughe di notizie.

Matteo Renzi ascoltato come persona informata dei fatti

Giovedì scorso Renzi è comparso di fronte ai magistrati di Roma impegnati nel caso Consip. L’ex premier è stato ascoltato dal procuratore capo Giuseppe Pignatone e dai pm Paolo Ielo e Mario Palazzi, che hanno ricevuto il fascicolo dai colleghi napoletani. L’oggetto dell’audizione è la fuga di notizie che sarebbe stata perpetrata da Luca Lotti, fedelissimo di Renzi, ex ministro dello Sport e sottosegretario alla presidenza del consiglio durante il governo del fiorentino.

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matteo renziMatteo e Tiziano Renzi. Foto: Il Giornale


Lotti è indagato per favoreggiamento e rivelazione del segreto d’ufficio, accuse che ha sempre rigettato. A indicare l’ex ministro come responsabile dei fatti contestati l’ex ad di Consip Luigi Marroni. Il quale avrebbe assicurato che sarebbe stato il politico a rivelare della presenza delle cimici nel suo ufficio. Lotti si è difeso sostenendo che Marroni stia agendo per vendetta personale, un’eventualità che l’ex amministratore ha dichiarato di poter smentire.

Marroni pronto a consegnare le mail

Marroni ha dichiarato che consegnerà a giorni ai pm due anni di corrispondenza mail, dal 2015 al 2017, per dimostrare che i rapporti tra lui e Lotti erano tutt’altro che deteriorati. Una conferma sarebbe inoltre arrivata dallo stesso Renzi, almeno secondo alcune fonti stampa. L’ex premier, infatti avrebbe negato di tensioni tra il ministro e l’ex ad. Quest’ultimo sarebbe stato scelto da lui stesso in quanto non troppo vicino al suo cerchio più stretto: lui e Lotti non erano “amici” ma non c’erano tensioni.

luigi marroniLuigi Marroni. Foto: LaPresse


Questa smentita arriva come un fulmine a ciel sereno, dato che ci si aspettava una difesa più marcata del collaboratore e amico da parte di Renzi. Marroni avrebbe inoltre tenuto il punto nel confronto faccia a faccia tra lui e il ministro svoltosi prima dell’audizione di Renzi. Il suo legale ha dichiarato: “Il tentativo di far passare l’ingegnere Luigi Marroni, ex ad Consip, quale persona mendace, e’ radicalmente fallito. Marroni ha confermato, nel corso del confronto con il ministro Luca Lotti, quanto gia’ dichiarato all’autorità giudiziaria“.

 

Credits immagine in evidenza: Francesco Pierantoni