A 82 anni si laurea in filosofia: cercava l'anima della moglie defunta

Italo Spinelli, signore di 82 anni, sta per laurearsi in filosofia. L'uomo ha sentito il bisogno di studiare pensatori di ogni epoca per capire dove si trovasse l'anima della moglie defunta

Come dice il detto: “non è mai troppo tardi per imparare cose nuove”; a darne l’esempio lampante è Italo, un anziano di Finale Emilia che pochi giorni fa, alla veneranda età di 82 anni, ha discusso davanti a una commissione di professori la sua tesi per laurearsi in filosofia.

La spinta verso la filosofia

“Dare risposte fa bene all’anima. Da sempre ho nutrito interesse per la filosofia, perché volevo capire il percorso dell’anima quando lascia il corpo, poi dopo la morte di mia moglie, stimata maestra e moglie esemplare, l’interesse si è trasformato in necessità. Sono state proprio queste le parole che Italo Spinelli, uomo di 82 anni residente a Finale Emilia, ha recentemente rilasciato al Resto del Carlino.

Italo aveva bisogno di risposte

Operaio per una vita intera, l’uomo ha infatti deciso di rimettersi in gioco dopo la morte della tanto amata moglie Angela; studiare filosofia è sembrato per lui il modo migliore per trovare le tanto ricercate risposte su dove si trovasse adesso l’anima della donna. La scomparsa di Angela ha fatto crescere in lui dubbi esistenziali che Italo sentiva di dover chiarire: dopo aver provato a parlare con un prete ed essersi sentito dire che avrebbe dovuto credere senza porsi troppe domande, l’uomo ha quindi deciso di intraprendere il precorso universitario in filosofia.

Il grande giorno è vicino

Dopo essersi informato, Italo ha scelto per iniziare il suo percorso di studi l‘Università di Macerata, a detta sua “una delle migliori” in campo filosofico. Ed ecco che, a distanza di pochi anni da quella che per moltissimi potrebbe sembrare una scelta piuttosto azzardata, il signor Spinelli ha finalmente coronato il suo sogno. Con una media di 24/30, Italo ha discusso la sua tesi, incentrata sulla vita di Thomas More. Un momento speciale, a cui hanno partecipato tutti e tre i suoi figli insieme a una delegazione dell’Amministrazione comunale di Finale Emilia.

Un momento toccante insomma che dimostra ancora una volta come l’età anagrafica sia solo ed esclusivamente un numero.