Salerno, 18enne scomparso trovato morto nella scarpata con ferite al petto

Antonio era scomparso una settimana fa. La pista plausibile lo vede ucciso da diverse coltellate

È stato ritrovato il corpo senza vita di Antonio Alexander Pascuzzo. Il 18enne, originario di Buonabitacolo, un paesino in provincia di Salerno, era scomparso il 6 aprile scorso.

Fermato un coetaneo amico di Pascuzzo

AGGIORNAMENTO delle 11.36 : A poche ore dalla notizia del ritrovamento del cadavere del giovane 18enne, la polizia ha informato la famiglia di un fermo. Si tratterebbe di un coetaneo, presumibilmente un amico di Pascuzzo. Gli inquirenti fanno sapere che il giovane è stato sottoposto ad un severo interrogatorio nel corso della notte nella caserma di Sala Consilina. Dietro all’omicidio del giovane, come già si credeva al momento del ritrovamento del suo cadavere, potrebbero esserci moventi legati allo spaccio.

 

Il 18enne era scomparso una settimana fa

Antonio viveva nel paese salentino da qualche mese assieme al padre e allo zio, dopo essere rientrato dal Perù, in cui vive la madre. Secondo quanto raccontato dal genitore, il ragazzo era uscito da casa nella tarda serata di venerdì 6 aprile, dicendo allo zio che stava andando ad acquistare le sigarette.

Pertanto, non vedendolo far ritorno all’abitazione, i due familiari del 18enne scomparso hanno lanciato l’allarme. Da quel momento, sono iniziate le ricerche delle forze dell’ordine e di alcuni volontari della Protezione civile, che si sono concluse solo otto giorni più tardi.



È stato ucciso in modo violento

Nel pomeriggio di sabato 14 aprile, in una scarpata vicino al fiume Peglio, vicino al centro del paesino, è stato ritrovato il corpo senza vita del giovane scomparso. Sul posto sono immediatamente accorsi i carabinieri della compagnia di Sala Consilina e il magistrato della Procura di Lagonegro.

Secondo le prime indiscrezioni, Antonio Alexander Pascuzzo, che solo qualche mese prima era finito in manette con l’accusa di spaccio di droga, sarebbe stato ucciso in modo piuttosto violento. Sul cadavere, infatti, sono stati ritrovati “diversi e profondi fendenti in varie regioni del tronco”.

Tuttavia, qualche informazione ulteriore potrà essere data dall’autopsia, disposta per la giornata di lunedì 16 aprile. L’unica cosa che il medico legale intervenuto ha immediatamente potuto accertare è che la morte risalirebbe a circa 3 giorni fa. Nel frattempo, Davide Acquaviva, il capitano della Compagnia dei Carabinieri di Sala Consilina, ha avviato le indagini, che hanno portato al fermo di un giovane di Buonabitacolo.