La seconda immane e sconosciuta tragedia del Titanic

Affondato tra la notte del 14 e 15 aprile del 1912, il Titanic rimane nell'immaginario collettivo una delle più grandi e tragici incidenti della storia. In pochi sanno che un altro infausto destino sta colpendo il relitto

La tragedia del Titanic è sicuramente una delle disgrazie più conosciute e emotivamente coinvolgenti della storia. Complice anche, la  filmografia che ha fatto conoscere la storia del transatlantico britannico RMS Titanic in tutto il mondo.

Titanic di James Cameron

Una pellicola su tutte, quella del 1997 di James Cameron dal nome, appunto, Titanic, che rese la storia epica grazie ai protagonisti Leonardo Di Caprio e Kate Winslet. Vincitore di ben 11 premi Oscar, il film racconta della tragedia di quella lunga notte tra il 14 aprile e il 15 aprile del 1912, quando il Titanic in viaggio sulle acque dell’atlantico si imbatté in un iceberg non visto in tempo. Un impatto devastante che non diede via di scampo al bolide marino che esausto dall’impatto, affondò portandosi con sé oltre 1500 vittime. L’acqua incominciò ad entrare nella lacerazione causata dall’impatto, la nave cedette a peso e pose fine per sempre alla breve vita del transatlantico appena inaugurato e  di molti dei passeggeri.


 

La locandina italiana del film di James Cameron TitanicLa locandina italiana del film di James Cameron, Titanic, 1997


Ma ciò che rese il film unico, furono la storia d’amore raccontata in quella drammatica cornice e la trama con continui spostamenti tra passato e presente. Un passato che ricostruisce nella perfezione il Titanic, e un presente che vede l’anziana protagonista rivivere quella drammatica notte mentre una telecamera si inabissa per cercare nel dettaglio tutto quello che del relitto, anni dopo, è rimasto. Immagini che non possono non suscitare emozioni forti grazie alla ferocia con cui fanno entrare lo spettatore all’interno di quello che solo vedendolo così, come un cadavere abbandonato negli abissi, capiamo essere un fatto concreto. Le sovrapposizioni tra presente e passato lasciano spazio all’emotività, la storia che viviamo con i protagonisti ci porta a vivere quegli ultimi attimi con estrema emozione. Insomma. il Titanic è entrato bene o male nel cuore di tutti.

La seconda tragedia del Titanic che in pochi conoscono

Ma a quanto pare, quella nave che ha fagocitato la vita, il passato e si è rubato il presente di così tante persone è destinato a essere nuovamente vittima degli elementi della natura. Se in quella terribile notte fu un iceberg con la sua violenza a farlo perire, ora, invece, sembra essere un batterio,  l’Halomonas titanicae che ne sta occupando la carcassa e lo sta letteralmente divorando.

Il relitto del Titanic oggi - foto d'archivioIl relitto del Titanic oggi – foto d’archivio


Il batterio, scoperto nel 2010 pare aver avuto la forza di adattarsi alle condizioni di buio, freddo, assenza di ossigeno, quindi di resistere ad un ambiente ostile, se che stia prolificando e  mangiando tutto ciò che resta di quel cimitero sotto il mare.

Un adattamento evolutivo senza precedenti, che sta permettendo al batterio ormai abituato anche alla salinità delle acque che circondano il relitto di divorarlo e che con la complicità  delle numerose interferenze umane avvenute dal 1985 per studiare il Titanic, sembra aver compromesso per sempre un equilibrio che aveva permesso al relitto di vivere malgrado il tempo, rimanendo in quel limbo sospeso che ricordiamo nel immagini di Cameron.

Illustrazione d'epoca dell'affondo del TitanicIllustrazione d’epoca dell’affondo del Titanic


La vita del mitico Titanic sembra quindi ancora breve, pare infatti che entro il 2030 sarà completamente corroso dal batterio, distruggendo ancora una volta il transatlantico e in qualche modo anche l’ultimo brandello di memoria concreta della vita che, seppur per pochi giorni vi si consumò dentro.