Nonna killer


Lois Riess, la "nonna killer", come è stata chiamata dalla stampa statunitense, è stata arrestata in Texas, a 40 km dal confine con il Messico. La donna, 56 anni, un marito, tre figli e due nipotini, sarebbe artefice di qualcosa che va ben oltre l'ordinarietà che poteva esserle attribuita. Avrebbe ucciso senza alcun timore per rubare l'identità e far perdere le sue tracce. La vicenda ha riscosso grande interesse e le forze dell'ordine l'hanno cercata in tutti gli Stati Uniti.

L'uccisione del marito

Lois, originaria del Minnesota, dopo aver prelevato 10mila dollari dal conto corrente, avrebbe scelto come prima vittima il marito, proprietario di una fattoria a Blooming Prairie, a 160 chilometri da Minneapolis. La tecnica utilizzata per questo gesto sarebbe stata la più tradizionale, infatti la donna si sarebbe servita di un'arma da fuoco e avrebbe sparato al marito al cuore. Questa vicenda sarebbe già agghiacciante così, ma l'uccisione del partner è solo l'inizio perché è da qui che è iniziata la sua fuga.

[caption id="attachment_271444" align="aligncenter" width="854"]Lois Riess, nonna killer Lois Reiss, la presunta "nonna killer" nella foto diffusa dalla polizia americana[/caption]

L'inizio della fuga

La "nonna killer", dopo l'omicidio, a bordo dell'auto di famiglia con l'ingente somma di denaro, avrebbe raggiunto un casinò nell'Iowa, scommesso e probabilmente perso tutti i soldi. Da quanto riferito alla polizia e agli agenti federali che si stanno occupando delle ricerche, la donna sembrerebbe avere da molto tempo il vizio del gioco. Anche se non è ancora del tutto chiaro il motivo che avrebbe spinto Reiss a compiere la prima uccisione, gli investigatori sembrano proprio ritenere come più valida la pista della sua attrazione per il gioco d'azzardo.

[caption id="attachment_271454" align="aligncenter" width="854"]Auto, nonna killer La probabile auto della fuga della nonna killer. Foto: Lee County Sheriff's Office[/caption]

La seconda vittima

La sua poco fortunata esperienza al casinò avrebbe ancor di più accresciuto l'aggressività di Lois, sentimento che l'avrebbe spinta ad attraversare diversi stati americani, raggiungere la Florida e trovare la sua seconda vittima. Sembrerebbe, da quanto riportato dalla stampa locale, che la signora abbia cercato di stringere amicizia con Pamela Hutchinson, pensionata di Lee County, dall'aspetto molto simile al suo. Il rapporto confidenziale tra le due è testimoniato dalle immagini delle telecamere di un ristorante che ritraggono le due signore a cena.

Quella che all'apparenza sarebbe potuta sembrare un'amicizia, sarebbe terminata con il secondo omicidio della "nonna killer". La quale, dopo aver compiuto il gesto fatale, si sarebbe impossessata di tutti i documenti d'identità della vittima ed avrebbe proseguito la sua fuga. Lo sgomento e la rabbia dei parenti di Pamela sono forti: "Pam non ha fatto assolutamente nulla per meritarsi questo", sottolineano i cugini.