Scoperto per caso l'enzima mangia plastica: potrebbe salvare l'ambiente

Modificando inavvertitamente una proteina, un team di scienziati inglesi e statunitensi ha scoperto un enzima in grado di smaltire la plastica molto velocemente

Le immagini di spiagge piene di bottiglie di plastica sono ormai all’ordine del giorno e per questo motivo è importante riuscire a trovare un valido rimedio. L’impatto sulla salute e sull’ambiente di questa sostanza, infatti, è più elevato di quanto si possa pensare. Grazie ad una recente scoperta, però, si è fatto il primo passo verso una possibile soluzione.

Modificata inavvertitamente una proteina

La scoperta è stata effettuata da un team di scienziati inglesi e statunitensi mentre stavano studiando un enzima naturale in grado di smaltire i rifiuti. Quest’ultimo era stato a sua volta scoperto anni prima dai giapponesi e negli ultimi anni è stato oggetto di continue analisi. Tra questie, figuravano quelle svolte dagli scienziati della Portsmouth University del Regno Unito e del National Renewable Energy Laboratory del dipartimento dell’Energia Usa. Essi, inavvertitamente, sono riusciti a modificare una proteina. Il risultato finale è stato un enzima in grado di smaltire la plastica più velocemente di quello naturale. Una scoperta davvero importante che la stessa università di Portsmouth ha voluto condividere tramite un post su Twitter.




In attesa di ulteriori sviluppi

La fortuna gioca spesso un ruolo importante nella ricerca scientifica di base e la nostra scoperta non fa eccezione“, ha dichiarato John McGeehan, professore alla School of Biological Sciences di Portsmouth. “Sebbene l’avanzamento sia modesto – ha ammesso McGeehan – questa inaspettata scoperta suggerisce che c’è ancora spazio per un ulteriore miglioramento di questi enzimi, per portarci ancora più vicini a una soluzione di riciclaggio per la montagna in continua crescita di plastica scartata“.

Denominato Ideonella sakaiensis 201-F6, questo enzima si presenta, quindi, come un barlume di speranza nella cosiddetta lotta alla plastica. Una notizia, tra l’altro, che sembra arrivare proprio al momento giusto. Fino a sole poche settimane fa, infatti, si è ipotizzata una possibile tassa europea sulla plastica grazie alla quale disincentivare l’utilizzo. Scoprire come eliminare la plastica dai nostri mari, quindi, potrebbe rivelarsi un’importante notizia non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico. Non resta altro che attendere gli ulteriori sviluppi della ricerca e sperare di riuscire a trovare una soluzione per uno dei più gravi problemi del nostro pianeta.

Spiagge ricoperte di plastica

Spiagge ricoperte di plastica Fonte: Daily Mail