bimbo sott'acqua

Una gita in piscina si è trasformata in un incubo per un ragazzino di 12 anni, che si è ritrovato intrappolato sott’acqua per svariati minuti. Gli adulti sono subito accorsi, sfidando il tempo, per liberare il bimbo dalla morsa dell’acqua, ma quella gamba continuava a rimanere bloccata nella cavità.

Nove minuti di terrore

Giocava insieme ad un amico in piscina, vicino ad una delle bocchette dell’impianto di aspirazione, quando una di esse gli ha risucchiato la gamba, imprigionandolo sott’acqua. L’amichetto tenta di aiutarlo, ma è tutto inutile, e lancia l’allarme. Gli adulti accorrono in fretta, ma la lancetta dei minuti corre veloce.

Tutti i tentativi falliscono: nessuno riesce a liberare la gamba del bambino, e si rivela decisiva la respirazione bocca a bocca praticata da uno dei soccorritori. Intanto il tempo scorre, e il bambino è sott’acqua da 9 minuti che sembrano infiniti.  Grazie all’intervento di alcuni agenti di polizia, il ragazzino viene tirato fuori dall’acqua e steso a bordo piscina per praticare un massaggio cardiaco. Il 12enne è stato poi ricoverato in ospedale, dove i medici lo hanno visitato dichiarandolo fuori pericolo.

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