Nessuno tocchi i Casamonica, ma i Casamonica tocchino chi gli pare. Sembra questa la regola aurea che il clan sembra voler far rispettare nella zona dei castelli romani e del litorale laziale, dove i Casamonica regnano apparentemente sovrani. Ciò è quanto verrebbe da dedurre dopo quello che è successo al gestore di un bar della Romanina -il Roxy Bar– e ad una sua cliente, invalida civile, picchiati brutalmente e mandati in ospedale da due componenti del clan. Il motivo? Il gestore non li aveva serviti per primi, e la cliente aveva osato rispondere alle loro minacce.

Picchiati per le sigarette

Il video che Repubblica ha diffuso in esclusiva fa venire i brividi.

Si vedono Antonio Casamonica e suo cugino Alfredo Di Silvio entrare nel bar per comprare delle sigarette, mentre altri clienti sono seduti ai tavolini o vicino al bancone. Il barista non li nota immediatamente, per loro è imperdonabile: cominciano a inveire, uno dei due dice all’altro “Questi romeni di me**a proprio non li sopporto”. La cliente invalida, a quel punto, decide di rispondere a tono: “Se il bar non vi piace andate altrove”. È la miccia che provoca l’espulsione: uno dei due si toglie la cintura e la consegna all’altro, che comincia a frustare la donna violentemente.

Il tutto accade sotto gli occhi degli altri clienti, che non reagiscono. Ci sono anche dei bambini, terrorizzati. Le portano anche via il telefono, dicendole che se prova a chiamare la polizia, la ammazzeranno.

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Un frame del video esclusivo di Repubblica

Dopo, le minacce

Subito dopo, quando il bar si svuota, è il turno del gestore del bar: Casamonica e Di Silvio si avventano sul gestore del bar, per punirlo per il suo atteggiamento: “Qui comandiamo noi, non te lo scordare: questa è zona nostra. Ora questo bar lo devi chiudere, altrimenti sei morto”.

A terra, il sangue dei due feriti. Intanto, alle macchine del videopoker, ci sono dei clienti che rimangono fermi: a loro si uniscono i due del clan, che si mettono a giocare al videopoker.

Barista e cliente picchiata ne escono con diversi giorni di prognosi, lui addirittura trenta. il bar è stato distrutto dai due Casamonica. Il peggio, però, non è ancora arrivato: il giorno dopo parte la denuncia, che rimbomba nel quartiere come un tuono e provoca la reazione di un patriarca, Enrico Di Silvio, che va al bar a minacciare di morte il barista dicendogli che deve ritirare le denunce. Il gestore del bar non cede, ma comincia a vivere nel terrore. Ogni giorno, ha paura che tornino a finire il lavoro.

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Un altro frame del video

Virginia Raggi al bar

Il Roxy Bar, però, ha anche qualche alleato, come la Sindaca di Roma, Virginia Raggi, che ha definito il video dell’aggressione “intollerabile”. Stefano Fassina, di LeU, ha  presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro Minniti. Fassina ha spiegato: “Presentiamo oggi stesso una interrogazione urgente al Ministro dell’Interno per conoscere quanto avvenuto domenica primo Aprile al bar di via Barzilai e eventualmente quali misure intende prendere per garantire il primato della legge e dello Stato”. Marco Minniti, dal canto suo, ha risposto che gli atti “non rimarranno impuniti”.