Torino, scoperta storica: "La tomba di Nefertiti non esiste"

La tomba della sposa egiziana dell'imperatore Akenhaton non è dietro quella di Tutankhamon: tornano a casa i ricercatori torinesi

Franco Porcelli non ha trovato la tomba di Nefertiti. La sua ambiziosa missione di ricerca avviatasi a febbraio 2018, finalizzata a trovare l’ancora ignota tomba di Nefertiti, non è andata a buon fine, ovvero: la tomba non c’è. E, preso atto di ciò, arriva la lapidaria dichiarazione del segretario generale del Consiglio Supremo delle antichità d’Egitto: “La ricerca geofisica di alto livello è arrivata a ottenere la prova definitiva: la camera nascosta a fianco o dentro la tomba di Tutankhamun non esiste”.

Dove sei, Nefertiti?

Finora, si era supposto che la tomba di Nefertiti potesse trovarsi in una camera nascosta, nei pressi della famosissima camera funebre di Tutankhamen. Per decenni i ricercatori si sono prodigati in progetti, ipotesi e ricerche per riportare alla luce quello che avrebbe potuto rivelarsi un tesoro inestimabile. Così, quando il fisico del politecnico di Torino aveva individuato un paio di spazi cavi vicini alla tomba di Tutankhamen, aveva cercato i fondi per poter partire con il suo team e andare a Il Cairo per risolvere il mistero.


tomba tutankhamon 2Un’immagine della tomab di Tutankhamon (immagini rese a colori ed esposte alla mostra The Discovery of King Tut)


Nei decenni sono state molte le teorie sulla tomba di Nefertiti: donna di mirabile bellezza e potenza (fu la moglie del grande Akenhaton), il cui busto ritratto al momento si trova al Neues Museum di Berlino. Akenhaton fu il padre di Tutankhamen e per molto tempo si è ritenuto che lei potesse essere la madre dell’imperatore fanciullo, tesi poi respinta dai ricercatori.

Una scansione completa

L’idea, è stata quella di mettere la tomba ai raggi X. Recandosi sul posto con tecnologie estremamente innovative come il geo laser, il team di porcelli ha effettuato una scansione completa ed approfondita della tomba di Tutankhamen e delle zone adiacenti, ma niente Nefertiti. Un comunicato stampa diramato da Il Cairo, dichiara “Dalle analisi radar non si vedono discontinuità causate dal passaggio dalla roccia naturale ai muri fatti a mano, così come non ci sono tracce di stipiti o architravi di una porta d’ingresso”.

Un’altra immagine della tomab di Tutankhamon (immagini rese a colori ed esposte alla mostra The Discovery of King Tut)


Una delle zone più interessanti e quotate per essere sede della tomba di Nefertiti era quella dietro la sala dei dipinti della tomba di Tutankhamen: si è avuto però modo di accertare che anche lì, non c’è nulla che possa far pensare alla presenza di una tomba.