Jeremy hunt errore

Dal 2009 ad oggi, moltissime donne inglesi hanno saltato i test finali degli screening per prevenire il cancro al seno, a causa di un malfunzionamento nella gestione degli appuntamenti per le mammografie. Secondo i calcoli, l’errore ha penalizzato 450 mila donne, di cui 300 mila ancora in vita, mentre 150 mila decedute.

Un errore costato 150 mila vite

Una falla nel sistema informatico perpetrato per 10 anni, che non ha permesso a 450 mila donne tra i 50 e i 71 anni di ricevere la propria mammografia in tempo. Il Governo inglese per rimediare a questo errore colossale costato moltissime vite, ha deciso di contattare attraverso una lettera tutte le donne coinvolte, così come le famiglie che hanno subito una perdita.

Le signore che hanno superato i 72 anni invece, riceveranno l’accesso ad una linea di assistenza per decidere se sottoporsi ad un nuovo screening o no.

Jeremy Hunt durante la conferenza stampa

Jeremy Hunt durante la conferenza stampa

Il ministro della sanità Jeremy Hunt ha espresso tutto il suo cordoglio per le famiglie e le vittime di questo grave fallimento: “A nome del Governo, della sanità pubblica e del servizio sanitario nazionale, mi scuso con tutto il mio cuore e senza riserve per le sofferenza causate”.

Sofferenze che Hunt ha attribuito “all’incompetenza amministrativa, e ad una scarsa supervisione del programma di screening”. Una “svista” durata un decennio, senza riscontrare anomalie, almeno fino a gennaio 2018: “Abbiamo deciso di non rendere pubblica la notizia fino ad ora, per stilare un piano a favore di tutte le donne colpite e in grado di offrire sostegno a tutte le famiglie coinvolte”.

Previsti miglioramenti e un’inchiesta

Il ministro ha assicurato miglioramenti e revisioni nel programma di screening, per “minimizzare il rischio di un possibile evento analogo”.

Jeremy Hunt ha anche annunciato un’inchiesta presieduta dall’amministratrice delegata di Macmillan Cancer Support e assistente dell’oncologo Martin Gore, Lynda Thomas, che dovrà presentare le sue conclusioni tra 6 mesi. Intanto, il leader laburista Jeremy Corbyn ha attaccato Theresa May, criticando duramente le sue scelte conservatici sulla sanità, sottolineando i diversi scandali della gestione Hunt.