ragusa logli

Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa, scomparsa tra il 13 e 14 gennaio 2012, è stato condannato in appello per l’omicidio e la distruzione del cadavere della donna. Confermata quindi la sentenza di primo grado dalla Corte d’Appello di Firenze e accolte le richieste della Procura, ma non è stato disposto l’arresto.

Antonio Logli condannato a 20 anni di carcere

Logli era stato condannato nel 2016 in primo grado e di nuovo oggi in appello a 20 anni di carcere. L’uomo si è sempre dichiarato innocente dalle accuse di aver ucciso e fatto sparire la moglie, Roberta Ragusa.

Secondo la sua ricostruzione, la donna avrebbe lasciato San Giuliano Terme, provincia di Pisa, di sua volontà. Una versione che non ha convinto il giudice in appello, il quale ha giudicato colpevole l’imputato. L’avvocato della difesa ha dichiarato che prima di qualsiasi commento da parte sua o del suo cliente si aspetteranno le motivazioni.

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Antonio Logli

Antonio Logli in Tribunale. Foto: Giuseppe Cabras/New Press Photo

Ad accompagnare Logli fuori dall’aula anche il figlio Daniele, di 21 anni. Lui e la sorella hanno difeso il padre dalle accuse, presentando una memoria a suo favore.

La delusione per la sentenza è palpabile: “Oggi è il giorno della giustizia, ma è anche il giorno del dolore“, commenta l’avvocato Nicodemo Gentile, dell’Associazione Penelope. “Un figlio ha assistito in aula alla condanna di un padre che ha ucciso suo madre. Professionalmente siamo molto soddisfatti perché questa donna meritava giustizia. Ma è un giorno di dolore“, conclude.