La Panarello potrà avere notizie del fratello di Loris dall'ex marito

Il giudice di Catania stabilisce il diritto della Panarello a sapere come procede la vita del fratello di Loris: l'ex marito dovrà mandarle una lettera ogni mese

La Corte d’Appello di Catania decide di andare incontro a Veronica Panarello, la mamma condannata per l’omicidio del figlio Loris Stival: la donna infatti dovrà ricevere regolarmente notizie sulla vita del suo secondogenito con cui però non può intrattenere almeno per ora contatti diretti. Sarà il padre dei due bambini, Davide Stival, a dover informare la Panarello su cosa succede fuori dal carcere dove sta scontando la sua condanna.

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Davide Stival dovrà informare la Panarello sulla vita del figlio

Veronica Panarello potrà ricevere notizie sul secondo figlio, il fratello di Loris: così ha stabilito infatti il tribunale di Catania. I giudici etnei hanno infatti disposto e prescritto all’ex marito della donna, Davide Stival, di scrivere a cadenza mensile alla donna per informarla sul prosieguo della vita del figlio mentre lei è in carcere. A cadenza trimestrale, invece, Stival dovrà anche allegare almeno una foto del piccolo.


veronica panarello immagine interna fonte facebookVeronica Panarello


La Panarello dovrà inoltre essere avvisata ogni qual volta nella vita del secondogenito capiti qualcosa di importante: “In caso di eventi eccezionali o di particolare significato quali (ad esempio) la prima comunione di una malattia, un premio la madre dovrà essere prontamente avvisata“, scrive il giudice di Catania.

La difesa attende l’udienza di secondo grado

Sono passati quasi tre anni dall’assassinio di Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa: era infatti il 29 novembre del 2014, quando Veronica Panarello secondo quanto stabilito dalla condanna di primo grado, avrebbe ucciso strangolandolo il figlio Loris di 8 anni, abbandonandone il cadavere in un canalone della contrada Mulino Vecchio. La donna venne tratta in arresto a inizio dicembre dello stesso anno. Lo scorso gennaio venne stabilito che la Panarello non dovesse avere contatti con l’altro figlio, né fosse autorizzata a chiederne notizie: i giudici ritenevano che Veronica non fosse “idonea” al ruolo di madre del piccolo.

veronica panarello nuova perizia psichiatricaVeronica Panarello è stata condannata a 30 anni di carcere per l’omicidio di Loris e per l’occultamente del cadavere. Foto di archivio


Intanto i legali difensori della mamma di Santa Croce Camerina attendono il processo di secondo grado davanti alla Corte D’Appello catanese, in cui si tenterà di ribaltare la sentenza di primo grado del gup di Ragusa che ha condannato la Panarello a 30 anni dietro le sbarre: gli avvocati puntano sull‘assenza di movente per convincere i giudici a cambiare il giudizio sulla loro assistita.