Il terribile racconto della turista violentata a Sorrento: a stuprarla erano in 10

Nell’esposto della turista inglese vittima di un terribile stupro a Sorrento nel 2016, tutto l’orrore delle violenze subite, un indagato è ancora a piede libero

Sul Corriere della sera, è stato riportato parte dell’esposto della turista inglese vittima di uno stupro di gruppo a Meta, nei pressi di Sorrento, nel 2016. La donna era stata drogata e poi violentata ripetutamente. Nel suo esposto, la vittima ha raccontato che gli stupratori erano almeno in 10. Mentre sono finiti in manette 5 indagati, che dovranno rispondere del reato di violenza sessuale di gruppo con l’aggravante dell’uso di sostanze stupefacenti, un sesto non è ancora stato catturato dagli agenti del commissariato di Sorrento.

Lo svolgersi degli avvenimenti

Era l’ultima sera di vacanza per la vittima, una 50enne inglese. La donna è stata prima drogata poi violentata ripetutamente da un gruppo di “almeno 10 uomini” a Meta, vicino a Sorrento. Come se non bastasse, gli stupratori le hanno scattato foto che poi usavano scambiarsi tra loro su un gruppo WhatsApp. Anche grazie a questi messaggi, gli inquirenti sono riusciti a incastrarli. I sei arrestati, secondo quanto riportato da Il Mattino, sarebbero tutti giovanissimi: Antonino Miniero, Davide Gennaro Gargiulo, Fabio De Virgilio, Raffaele Regio e Ciro Francesco D’Antonio


La turista inglese vittima di stupro ha detto nel suo esposto che a violentarla erano in 10

Il Tribunale di Torre Annunziata. Il gip di questo tribunale ha emesso le ordinanze di custodia cautelare per i sei indagati. Foto: Cronache della Campania



Rispetto allo svolgersi dello stupro, la donna ha raccontato con molto coraggio: “Mi sembrava di essermi staccata dal corpo e di assistere dal di fuori a quel che mi stava accadendo”. Il giorno seguente alla tremenda violenza sessuale, la vittima ha contattato il tour operator che le aveva organizzato il viaggio e, ascoltando il suo consiglio, ha contattato il consolato di Roma. Qui, la donna ha seguito il suggerimento delle autorità e ha presentato denuncia alla polizia del Kent. Le indagini sono state condotte dalle forze dell’ordine italiane insieme al quelle inglesi.

Almeno in 10 hanno abusato di lei

La parte sicuramente più scioccante dell’esposto presentato dalla donna e riportato dal Corriere della sera, riguarda le modalità con cui gli stupratori hanno abusato di lei. La vittima ha raccontato: “Nella stanza del personale, dove sono stata portata sotto l’effetto della droga c’erano almeno dieci uomini nudi, tutti molto giovani. Uno di loro, mi ricordo, aveva tatuata sul collo una corona”.

La 50enne inglese vittima di stupro ha raccontato o dettagli dello stupro subito

Immagine di repertorio



Purtroppo, finora gli agenti sono riusciti a individuare solo 6 dei presunti responsabili, dei quali uno è ancora ricercato, e a metterli in carcere in custodia cautelare. La 50enne ha anche consegnato agli inquirenti due foto dei barman scattate quella sera casualmente, prima che fosse vittima dello stupro di gruppo. Le foto, le tracce delle “droghe da stupro” nelle urine e nei capelli della donna, insieme a quelle di Dna sul corpo della vittima, hanno inchiodato i sei indagati, che oggi dovranno affrontare gli interrogatori di garanzia.

Gli stupratori in un post: “Capaci di tutto”

AGGIORNAMENTO – 16,00 – Selvaggia Lucarelli ha segnalato attraverso uno screenshot pubblicato su Facebook un selfie di due degli arrestati, Raffaele Regio e Francesco Ciro D’Antonio, per lo stupro di gruppo ai danni della turista inglese 50enne. Il post pubblicato nel 2017 mostra in foto i due detenuti ed è corredato da una didascalia inquietante, in cui i due giovani sprezzanti si definiscono: “Siamo buoni a niente…ma capaci di tutto“. La pubblicazione di questo post ha provocato l’indignazione di molti utenti, sconvolti dall’atteggiamento beffardo dei due indagati.