Bimbo eroe a 5 anni salva il padre che era finito in coma

Un piccolo eroe a soli 5 anni è riuscito a salvare il padre che era caduto in uno stato di incoscienza a causa di un coma diabetico

Francia – A 5 anni non è facile restare calmi quando vedi i genitori stare male, ma un bambino francese è riuscito persino a guidare verso casa i soccorritori. Un viaggio difficile perché il bambino non ricordava l’indirizzo di casa, ma alla fine i soccorsi sono riusciti a raggiungere l’abitazione dove il padre del piccolo era incosciente e a rischio di morte.

Un bimbo eroe

Ha visto il suo papà a letto, non si muoveva, faceva le bolle“. Sono le 23 di domenica sera quando il numero di emergenza francese riceve la chiamata da un bimbo di 5 anni. Una chiamata da subito difficile, il bambino chiedeva aiuto per il padre che pensava fosse morto, ma è rimasto calmo e ha aiutato i soccorritori, probabilmente più agitati di lui. Gli operatori avevano bisogno di informazioni per mandare dal piccolo quella ambulanza di cui aveva bisogno, l’indirizzo di casa o almeno il paese in cui abita con il padre. Il bimbo di 5 anni però era in difficoltà, non conosceva infatti la via, e nemmeno il nome del paese. Gli uomini del numero di emergenza intanto hanno chiamato gli agenti: avevano bisogno di aiuto per risolvere la situazione.

Bimbo eroe a 5 anni salva il padre che era finito in comaImmagine di repertorio


La chiamata e l’arrivo dell’ambulanza

Alla fine i soccorritori ce l’hanno fatta: hanno capito che il bimbo si trovava a Glos-la-Ferriere, in Normandia. La telefonata è durata 40 minuti, un tempo lunghissimo in cui nessuno si è mai dato per vinto. Il piccolo è riuscito anche a dire che abitavano nella terza casa, ma i soccorritori gli hanno chiesto di uscire fuori di casa e di sbracciarsi appena avesse cominciato a sentire le sirene. E il piccolo ci è riuscito. Il padre, 44 anni, era caduto in uno stato di incoscienza dovuto a un coma diabetico. Il 44enne è stato portato in ospedale, e il piccolo è stato affidato alle cure della madre. Il colonnello Pierre Baillargeat: “Al telefono il bambino è stato molto calmo e anche se era molto preoccupato per ciò che stava accadendo al padre ha mantenuto un atteggiamento molto rigoroso“.