Dai social ai motori di ricerca: l’informazione si digitalizza

Oggi gli italiani si informano sempre più spesso online: è il mondo del digitale, infatti, a fornire i migliori strumenti informativi odierni. Ecco quali sono e come vengono usarti

Oggi gli italiani si informano sempre più spesso online: è il mondo del digitale, infatti, a fornire i migliori strumenti informativi odierni. Non lo scopriamo di certo noi: Internet è attualmente uno dei media più potenti in circolazione. Oramai la carta stampata è stata surclassata dalle notizie in digitale, accentuando una crisi oramai viva da anni: l’unico media che resiste è la televisione, anch’essa votata alla digitalizzazione e alla personalizzazione dei palinsesti. È proprio il fattore personalizzazione ad aver mosso gli utenti verso Internet, insieme ad altri vantaggi propri di una informazione sempre più liquida e sempre più accessibile. Oggi vedremo dunque di esaminare tutti questi aspetti, chiarendo cosa cercano gli italiani sul web, come lo cercano e quanto si fidano di ciò che trovano.

Italiani e informazione: oggi è un rapporto digitale

L’informazione, oggi, è una questione votata al digitale. Secondo le ricerche sviluppate da Agcom, in Italia il 54% della popolazione preferisce cercare e leggere le informazioni su Internet. Quali sono i canali utilizzati dai cittadini della Penisola, a scopo informativo? Naturalmente social network come Facebook e motori di ricerca come Google. Per quanto concerne la visita diretta dei quotidiani e dei giornali online, invece, si parla di percentuali in ribasso: al momento, solo il 39% degli italiani ricerca le informazioni rivolgendosi ad una testata online specifica. Il motivo è piuttosto semplice da capire: una ricerca “tout court” sul web consente di approcciare e di valutare più fonti, per cercare solo quelle ritenute più affidabili. I motori di ricerca, poi, consentono anche di comparare le suddette.

Cosa cercano gli italiani su Internet?

Chiaramente gli italiani usano il web per informarsi in merito a svariati argomenti, e questo vale sia per i social network, sia per i motori di ricerca. Al primo posto troviamo le news: stando alla ricerca condotta da Gfk Italia, il 66% della popolazione italiana usa i computer desktop per informarsi sulle notizie in tempo reale. Quali sono gli argomenti più gettonati? In primo luogo gli sport come il calcio e il ciclismo (Serie A e Giro d’Italia), seguiti dal mondo dello spettacolo, dalla tecnologia e dalle news politiche. Anche gli eventi sismici vengono spesso cercati sui search engine. Da sottolineare anche il ruolo di Google News: un aggregatore di notizie consultato dal 16% degli utenti del nostro Paese.

Gli italiani si informano online anche sui videogiochi

Non di rado oggi il web viene sfruttato per imparare cose nuove: non solo inerenti al lavoro, ma anche allo svago. Fra gli altri settori informativi molto gettonati, infatti, troviamo le guide specifiche sul gaming: anche qui, le nicchie sono piuttosto variegate. Molto ricercate sono le guide sui giochi d’azzardo, all’interno delle quali vengono spiegate le strategie di poker ai principianti. Anche le guide e i cheat codes sui classici videogiochi da console o da pc riscuotono un enorme successo: il merito va anche a social video come YouTube, che consentono di appropriarsi delle migliori strategie in game semplicemente vedendo un video.

Desktop VS mobile: il device influenza l’informazione

La ricerca delle informazioni su Internet cambia naturalmente da individuo a individuo, ma anche da device a device. Basti fare l’esempio della consultazione delle news giornalistiche online: un settore che cambia a seconda del dispositivo utilizzato per l’accesso in rete. Come già anticipato, il 66% degli italiani ricerca le news giornalistiche online utilizzando un pc desktop o un laptop: solo nel 41% ciò avviene attraverso gli smartphone. Un dato che dimostra quanto, ancora oggi, gli utenti italiani rimangano legati all’uso di Internet da pc fisso o notebook: specialmente per la lettura delle news.

Informazioni online: un approfondimento sui social

Secondo il report dell’Agcom, il 55% degli utenti della Penisola usa i social network per informarsi: il primo posto spetta ovviamente ad un mostro sacro come Facebook, utilizzato dal 30% degli italiani a scopo informativo. Anche Instagram sta velocemente scalando le classifiche, sebbene la percentuale di utilizzo ai fini informativi sia ancora piuttosto bassa (solo il 6%). Nello specifico, questo social viene impiegato ultimamente per la comunicazione politica: al punto da aver scavalcato persino Twitter, in questa nicchia così particolare. Fra le altre piattaforme social usate dagli italiani per informarsi troviamo proprio Twitter, in lento declino (5,8%).

Gli italiani si fidano delle notizie reperite online?

Se da un lato gli italiani utilizzano spesso la rete per informarsi, dall’altro non si fidano tantissimo di ciò che leggono. Ad esempio, solo il 24% degli utenti si fida delle notizie reperite sui social network: ciò dimostra che la libertà d’informazione presuppone anche una certa difficoltà nella valutazione delle fonti. Qui è la televisione a vincere la battaglia: ancora oggi, questo media viene considerato come il più attendibile fra tutti. La ragione alla base di ciò è semplice da illustrare: fonti d’informazione digitali come i social sono state infatti colpite dalla piaga delle bufale e delle fake news. Al contrario, la televisione adotta un filtro più massiccio, bloccando spesso le notizie false. Ecco spiegato perché la TV viene ancora considerata come il media principale.