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Amanda Lear è stata una musa, una cantante, una pittrice, una modella e altro ancora. Con il suo fascino e il suo carisma ha attraversato epoche e tendenze, sopravvivendo a tutte. Come racconta nel programma L’intervista di Maurizio Costanzo, in onda stasera alle 23.20, la sua vita è stata intrecciata indissolubilmente con uomini che oggi sono delle vere e proprie icone, come David Bowie e Salvador Dalí. La modella, nata ad Hong Kong, secondo la cronaca il 18 novembre del 1939, si mette a nudo, affrontando anche gli argomenti più spigolosi che da sempre la riguardano.

Amanda Lear: “Bowie il primo a credere in me

La Lear racconta nello studio di Costanzo del suo rapporto con una star mondiale della musica, David Bowie, scomparso nel gennaio del 2016. “David era tenero, attraente, intelligente. Un grande artista, ma anche molto tormentato“, racconta l’attrice. La quale ricorda con un po’ di emozione come sia stato il musicista a spingerla verso la carriera artistica: “È stato il primo a credere in me come artista, mi ha pagato le lezioni di canto“. Amanda Lear racconta anche aneddoti sulla quotidianità della vita con Bowie: “Si truccava più di me, ma il problema dei maschi che si truccano è che non si struccano la notte prima di dormire.

Mi sporcava il cuscino con il fondotinta“.

Amanda Lear e David Bowie

Il rapporto con Dalì e Gala

Il Duca Bianco non è il solo genio che la Lear ha frequentato. L’ex modella è nota anche e soprattutto per essere stata l’amante del celebre padre del surrealismo, Salvador Dalì, talento eccentrico, che ha fatto della sua vita intera un’opera d’arte. La Lear non limitò quell’esperienza al semplice rapporto con Dalì, ma la visse appieno anche con sua moglie Gala Eluard Dalì.

Fu allora che capì di essere particolarmente attratta da quella coppia. “L’ho capito (di essere innamorata) quando la moglie mi ha detto: ‘se lei vuole il mio posto questa è la mia stanza’. Non avevo mai incontrato una donna così, che non aveva la gelosiadopo è diventata la mia migliore amica e sono rimasta con questa strana coppia più di 15 anni…“.

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Amanda Lear e Salvador Dalì

 

Amanda, donna di misteri

Il personaggio di Amanda Lear è certamente magnetico.

Il suo fascino conturbante, la “r” rotonda, lo sguardo enigmatico hanno sempre avuto grande presa sul pubblico. Ma più di tutto, ad accattivare, è sempre stato quell’alone di esotico mistero in cui la Lear si avvolge. Anche sulla sua età anagrafica non ha mai dato conferma, nonostante secondo i media Amanda abbia compiuto 78 anni. “L’anagrafica non mi interessa… Ancora adesso i ragazzi mi dicono “quanto sei bona”!… Il complimento è lì…” rivela a Costanzo. Eppure il tasto più spigoloso del suo successo è quello che riguarda l’ambiguità sessuale. E Maurizio Costanzo non si è lasciato sfuggire una domanda a riguardo. “Io ho sempre dato l’immagine di una donna aggressiva… Un po’ maschile nell’atteggiamento… E la gente pensava: “una donna non si comporta così… Non è una donna vera”. Oggi tutte le donne sono così..“.