Insegnante picchiata dalla mamma di un alunno: "Ho paura, ma tornerò a scuola"

Si chiama Francesca Redaelli l'insegnante aggredita dalla mamma di un alunno a cui aveva messo un brutto voto. Ora la docente afferma di voler tornare in cattedra, sebbene la paura non svanisca

Aggredita con l’unica colpa di aver dato un voto basso ad uno dei suoi alunni. Questa la vicenda che ha come protagonista la malcapitata Francesca Redaelli, insegnante d’inglese di ruolo dal 1987. La professoressa Redaelli insegna nel Padovano, all’interno dell’istituto Albinoni di Caselle di Selvazzano, dove è stata aggredita dalla mamma di uno studente a cui aveva messo un 4.

Le parole dell’insegnante dopo l’aggressione

La donna porta chiari in volto i segni di quell’attacco. Si sarebbe trattato di un ceffone, eppure gli ematomi ancora presenti in viso sono quelli tipici di un destro ben piazzato. La professoressa ricorda infatti di essere balzata all’indietro a causa della violenza del colpo e di essersi poi svegliata in ospedale, con una frattura al setto nasale, un edema bilaterale esterno ed una lunga prognosi. Secondo la docente ad essere cambiato è soprattutto l’atteggiamento dei genitori nei confronti della scuola: “Negli ultimi anni è cambiato l’atteggiamento delle famiglie, ma la scuola non può sopperire alle mancanze dei genitori – afferma a Il GazzettinoSiamo arrivati al punto che in alcuni casi evitiamo di ricevere le mamme o i papà da soli, ma siamo affiancati da un collega perché c’è il rischio che venga travisato quel che diciamo“.


insegnante aggreditaL’insegnante aggredita nel Padovano


Resta la paura, ma c’è la voglia di tornare in cattedra

L’insegnante però non torna indietro e tornerebbe a scrivere nuovamente quel 4 sul registro, convinta che ai ragazzi bisogni dare metodo e disciplina: “Non credo di aver sbagliato – prosegue – Sono un’insegnante che vuole trasmettere ai suoi alunni il senso del dovere e dell’impegno per ottenere i risultati. Io dico sempre ai miei studenti che prima sono figli e poi alunni, e che le cose funzionano bene se c’è collaborazione fra scuola e famiglia“. Nonostante l’accaduto, e la paura che ancora non è scomparsa, la docente ha intenzione di tornare a scuola. Appena si rimetterà in sesto, l’insegnante si dice pronta a far ritorno in cattedra. “Non indietreggio di un passo“, ha dichiarato decisa.