Oggi Angela Celentano compie 25 anni, i genitori: "Auguri Angela"

La piccola persa sul monte Faito 22 anni fa oggi potrebbe essere una giovane donna e i suoi genitori non hanno mai perso le speranze di rivederla

Oggi Angela Celentano compie 25 anni. La bimba ormai in età adulta scomparsa 22 anni fa mentre era in gita sul monte Faito (Campania) insieme alla sua famiglia, oggi  potrebbe essere una donna. Angela Celentano è scomparsa ma non è mai stata dichiarata la sua morte: i suoi genitori non hanno mai perso la speranza di ritrovarla, e attendono ancora che lei si possa ancora mettere in contatto con loro.

Buon compleanno, Angela

I genitori di Angela Celentano, Maria e Catello, parlano ancora con la loro bambina-ormai donna attraverso i social. Oggi, in occasione del suo compleanno, i suoi genitori le hanno fatto gli auguri tramite Facebook: “7975 giorni senza mai smettere di pensarti, cercarti, aspettarti, pregare e, in qualsiasi modo possibile, farti arrivare il nostro bene. Oggi che è il tuo venticinquesimo compleanno, vogliamo, con immenso affetto, farti i nostri migliori auguri. Auguri Angela”. Le speranze di rivederla, nel corso degli anni, sono arrivate per poi svanire: il caso più eclatante è sicuramente quello di Celeste Ruiz, la ragazza che sembrava potesse essere Angela. Il Dna avrebbe poi provato che non si trattava di lei.

angela celentano celeste ruizAngela Celentano e, a destra, Celeste Ruiz


Angela rapita e portata a Roma?

Una testimonianza data poco dopo la scomparsa di Angela Celentano è recentemente tornata in auge, per via della pista messicana. Una donna si era infatti presentata dagli inquirenti mesi dopo la scomparsa di Angela Celentano, ed aveva detto di aver visto la piccola su un bus a Roma, insieme a un uomo dai tratti ispanici. “Era lei, la piccola scomparsa di cui parlavano tutti. Quell’uomo la chiamava Angelita! Voleva che la seguisse e se la portò via. Quindi avevo ragione…” dice ora la donna, 40enne romana, che racconta oggi a Il Corriere della Sera: “Doveva essere settembre, a Roma faceva ancora caldo. Il caso era successo da poco, quell’estate o la precedente. Il viso della piccola sorridente era sempre in tv e sui giornali. Ero sull’autobus che ancora porta dalla Casilina alla Tuscolana, il 558, e d’un tratto li vidi. Lui, un giovane straniero, trasandato, un po’ scuro di pelle, alto circa 1 metro e 75, era in piedi tenendosi al corrimano, mentre la bambina, abito traforato e sandaletti bianchi, capelli scuri sulle spalle, era seduta, imbronciata. Scesero sul viale che costeggia l’aeroporto di Centocelle, dove c’era il campo zingari”. Poi, continua: “Osservai la scena per bene. La porta si stava aprendo e lei non voleva seguirlo. L’uomo insisteva strillandole ‘Angelita, vamos!’, fino a che la prese per una mano strattonandola e se la portò via”.

genitori angelaI genitori di Angela Celentano