Arrestato "l'untore" di Ancona: positivo all'HIV da 11 anni potrebbe aver contagiato più di 200 donne

Secondo gli inquirenti, l'uomo era consapevole di essere sieropositivo da almeno 11 anni. A far scattare la denuncia che ha portato al suo arresto è stata la sua compagna

È stato già definito da molti come un vero e proprio “untore” moderno, ma il suo arresto, avvenuto nelle prime ore del mattino della giornata di oggi ad Ancona, non è scattato sotto la spinta di un’obsoleta fantasia popolare e non c’entra nulla con la peste. Anche se l’analogia con la leggendaria figura dell’untore non è del tutto inappropriata. Secondo gli inquirenti, infatti, il 35enne anconetano fermato stamani nel capoluogo marchigiano sarebbe affetto da HIV e ora su di lui penderebbe l’accusa di aver contratto in più occasioni dei rapporti sessuali non protetti, mettendo gravemente a repentaglio la salute di almeno una delle sue partner: la sua attuale compagna.

Provette sangueImmagine di repertorio. Foto: Shutterstock/Jarun Ontakraj


La denuncia della compagna

Secondo quanto diffuso dalla Polizia di Ancona in occasione della conferenza stampa conclusasi poco fa, a far scattare le indagini sarebbe stata la denuncia della compagna dell’uomo in arresto. Agi News riferisce che i due si sarebbero conosciuti all’inizio del 2018 e avrebbero intrapreso poco dopo una relazione sentimentale. Lo scorso mese la ragazza si sarebbe volontariamente sottoposta a degli accertamenti clinici, spinta da un sospetto stato di malessere e da alcune voci riguardanti il suo compagno. L’esito dei suoi esami, purtroppo, le aveva confermato il tremendo dubbio: la ragazza aveva contratto l’HIV. La donna ha quindi deciso di rivolgersi alle autorità e denunciare il proprio compagno per lesioni aggravate.

Arresto_immagine di repertorioImmagine di repertorio. Foto: Pixabay


Consapevole di essere positivo all’HIV

L’uomo potrebbe comunque aver esposto a serissimi rischi l’incolumità di più di una persona, e per di più l’avrebbe fatto con piena consapevolezza. Dalle prime notizie diffuse dalle autorità che si sono occupate del caso, l’arrestato sarebbe risultato positivo all’HIV in un test clinico a cui si era sottoposto ben 11 anni fa e per più di un decennio avrebbe comunque continuato a comportarsi come se nulla fosse, nonostante fosse perfettamente a conoscenza del suo stato di salute. Il Tgcom riferisce che l’uomo fosse solito conoscere partners in chat o sui social network e che potrebbe avere contagiato più di 200 persone.

HIV, provetta sangue, immagine di repertorioImmagine di repertorio.


L’operazione coordinata dalla Polizia

In ogni caso, stamattina, per l’uomo sono arrivate le manette. L’arresto è scattato a conclusione di una delicatissima indagine condotta dalla Polizia di Stato di Ancona in collaborazione con il Servizio Centrale Operativo e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona. L’uomo è stato fermato dagli agenti della squadra mobile ed è stato condotto nel carcere di Ancona, dove si trova tuttora.