Usa: genitori e bambini migranti tenuti in gabbia

Alcuni giornalisti dell’Associated Press e ad alcuni deputati americani è stato permesso nelle scorse ore di entrare in una struttura di detenzione per minori creata in Texas apposta per accogliere i migranti che tentato di entrare illegalmente nel Paese al confine tra Messico e Usa. Ai giornalisti non è stato permesso di scattare foto o video, le immagini che girano online sono state riprese direttamente dalla polizia di frontiera.

Le gabbie

Uomini, donne e bambini vengono separati dopo aver tentato di oltrepassare il confine tra Messico e Stati Uniti. Il numero di bambini separati dai genitori si avvicina ai 2mila e ha fatto indignare l’opinione pubblica americana.

Solo nelle scorse ore però si è visto cosa succede in un centro come Ursula, considerato tra i più importanti in quel sistema che separa i bambini migranti dai loro genitori.

Le famiglie vengono divise per giorni, a volte per settimane, fino a quando la loro posizione non viene vagliata. Le immagini mostrano i minori in gabbia, con coperte termiche e una bottiglia d’acqua. Ai giornalisti e ai politici è stato permesso di denunciare cosa accade nel centro, ma non di fare fotografie. Alcuni giornalisti dell’Associated Press sono riusciti a parlare con alcuni dei minori: una ragazza si sta occupando di una bimba piccola separata dai genitori.

La nuova stretta di Trump sui migranti ha generato una ondata di sdegno e proteste.

Le proteste

Anche Melania Trump ha pubblicamente contestato le scelte dell’amministrazione del marito. La portavoce della first lady Stephanie Grisham ha detto alla CNN che Melania “odia vedere bambini separati dalle loro famiglie e spera che entrambi gli schieramenti possano alla fine unirsi per ottenere una riforma migratoria di successo“. Melania ritiene che “Dobbiamo essere un Paese che segue tutte le leggi, ma anche un Paese che governa con cuore“, ha spiegato la portavoce.