Mamma lancia il figlio di 18 mesi dal sesto piano: "Sentivo delle voci in testa"

È terribile quanto successo lo scorso ottobre a Bradford, nello Yorkshire occidentale, Regno Unito, dove una mamma di 23 anni è stata accusata di aver lanciato il figlio di 18 mesi dal sesto piano della sua abitazione.

La donna soffre di schizofrenia paranoica

Affetta da una grave forma di schizofrenia paranoica, la situazione è peggiorata dopo il parto. Gemma Procter aveva smesso di assumere i farmaci per il bene del bimbo, ma forse proprio questa decisione è alla base di quanto successo. La sua malattia, infatti, è peggiorata e in seguito ad un violento raptus avrebbe deciso di gettare il figlio Elliott dalla finestra della sua abitazione.

Abbiamo sentito un tonfo e ci siamo affacciati scorgendo qualcosa nel cortile. In un primo momento credevano fosse una bambola, poi osservando che cercava di prendere fiato e la sua pancia si muoveva, ci siamo resi conto che era un bimbo“, hanno raccontato i vicini di casa della donna.

bimbo lanciato da sesto piano

Il palazzo da cui la donna ha lanciato il figlio Fonte: The Sun

Ha dichiarato di essere stata tentata dal demonio

Quando i soccorsi sono giunti sul posto il piccolo Elliott era ancora vivo. Le gravi ferite, riportate in seguito al volo di oltre 15 metri, però sono risultate fatali e il piccolo è morto poco dopo. Dopo aver sentito i testimoni la polizia ha deciso di arrestare la giovane mamma. Dal principio Gemma Procter ha dichiarato che si è trattato di un incidente, salvo poi ammettere di aver commesso l’omicidio dopo aver sentito “delle voci in testa che mi dicevano di sacrificare il bambino“. In base a quanto dichiarato dalla donna sarebbe stato il demonio a tentarla e a minacciarla e l’unico modo di salvare il suo bimbo era quello di lanciarlo dalla finestra. In seguito ad una perizia psichiatrica è stato confermato lo stato di schizofrenia della donna che per questo motivo non sarà rinchiusa in carcere, ma dovrà sottoporsi a delle cure psichiatriche.