Il Codacons chiede la radiazione dall'Albo di Roberto Burioni

Roberto Burioni è un medico immunologo che si è prodigato spesso a spiegare quanto i vaccini siano importanti per la salute pubblica, sui social media e non, senza mai fare mistero delle sue posizioni contro i No-Vax. Dopo l’affermazione del Ministro dell’Interno Matteo Salvini che aveva definito “inutili” 10 vaccini, il medico gli ha risposto attraverso un post su Facebook. E proprio a partire da questo post pare che prenda le mosse la decisione del Codacons di denunciare il dottore, secondo l’associazione, colpevole di “violenza perpetrata a un organo collegiale”.

La risposta del Ministro Salvini

Dopo le dichiarazioni del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, sull’inutilità e sovente dannosità e pericolosità di 10 vaccini obbligatori, Roberto Burioni aveva risposto con queste parole: “Quella che ha detto è una bugia, una bugia pericolosissima.

E che a dirla sia chi ha la responsabilità della sicurezza del mio paese è una cosa che mi preoccupa molto. Fatti, e non bugie. #medicalfacts”.

Non si è fatta attendere la risposta del Ministro Salvini che ha chiesto al medico di confrontarsi con i suoi colleghi che non la pensano come lui: “Io ho vaccinato i miei figli – ha spiegato – Alcuni vaccini salvano la vita, dieci vaccini per alcuni bambini sono inutili ed alcuni pericolosi; quindi non sono un ‘No Vax’ e ci sono tante reazioni avverse documentate.

Burioni si confronti con altri colleghi medici che pensano l’esatto contrario suo. Io ritengo che la salute dei bambini spetti alla mamma ed al papà e quindi alcuni vaccini sono fondamentali; troppi vaccini rischiano di far male. Nessun bambino può essere escluso dalla scuola e dall’asilo. Su questo c’è un programma nella Lega, questo c’è nel contratto di governo. Poi tra professori si confrontino per carità di Dio. Io i miei figli li ho vaccinati grazie a Dio va tutto bene. Dal morbillo ci si deve salvare, altri vaccini mi sembrano assolutamente superflui”.

La replica del dott. Roberto Burioni

Dopo queste affermazioni ha replicato ancora il dott. Roberto Burioni attraverso un post su Facebook, in cui ha scritto: “Questa è parte della risposta che mi ha dato il Ministro Salvini. Lo sfido pubblicamente a indicare quali dei 10 vaccini sono “assolutamente superflui”, indicando la bibliografia che supporta le sue affermazioni. Se non lo farà (e non potrà farlo!), avremo la certezza che il Ministero degli Interni (che deve garantire la nostra sicurezza) è in mano a un signore che racconta pericolose bugie. #medicalfacts”.

La decisione del Codacons

Il Codacons dopo questo a dir poco acceso scambio di battute ha pubblicato un comunicato stampa in cui nero su bianco dichiara di volere denunciare il medico Burioni e di aver intenzione di chiederne la radiazione dall’Albo dei medici. Dietro la scelta dell’associazione ci sarebbero quelle che vengono considerate dall’associazione alla stregua di offese pronunciate dal dott. Burioni ai danni del Ministro. Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, ha così argomentato la decisione dell’associazione sul sito del Codacons: “Burioni ha superato il segno, e i cittadini non ne possono più delle sue uscite pesanti e contrarie a qualsiasi confronto costruttivo con le famiglie su un tema delicato come le vaccinazioni.

Dopo le accuse odierne contro un Ministro della Repubblica Italiana, abbiamo deciso di denunciare l’immunologo all’Ordine dei medici, affinché apra un procedimento disciplinare nei suoi confronti alla luce della violenza perpetrata ad un organo collegiale, valutandone la radiazione dall’Albo”. Dopo essere venuto a conoscenza della decisione del Codacons il dott. Burioni ha commentato con durezza: “Il Codacons è sempre in prima linea nel difendere i diritti di virus e batteri“.