blake liebel

Il fumettista canadese Blake Leibel è stato condannato all’ergastolo in sentenza di primo grado a Los Angeles per l’assassinio della fidanzata, Iana Kasian. La 30enne ucraina aveva dato alla luce soltanto qualche settimana prima del truculento episodio la loro primogenita, Diana.

Questo caso ha avuto molto eco in Canada, poiché il padre dell’assassino è Lorne Leibel, un influente imprenditore di Toronto che ha basato il suo impero sull’edilizia. Leibel in gioventù partecipò anche alle Olimpiadi del 1976 come componente della squadra di canottaggio.

Fidanzata Blake Liebel

Iana Kasian. Foto: Facebook

L’identikit del killer

Blake Leibel si era trasferito dal Canada in California e per 7 anni ha vissuto grazie a un’indennità di circa 18mila dollari, fino a ereditare la maggior parte della proprietà della madre. Impegnato come direttore e consulente creativo nel 2008 nella serie animata basata sul film di Mel Brooks del 1987 Spaceballs, ha anche scritto e diretto la sua commedia cinematografica, Bald, nello stesso anno.

Il 23 maggio 2016 Leibel ha seviziato per 8 lunghissime ore la sua fidanzata fino a condurla alla morte, avvenuta per dissanguamento. La polizia ha ritrovato il corpo sfregiato e mutilato della donna disteso sul letto, avvolto in una coperta e accanto a lei la neonata.

La sentenza di Blake Leibel

Uccide la fidanzata come il personaggio del suo fumetto

Le analogie tra la dinamica dell’omicidio e la sceneggiatura della sua graphic novel, Syndrome, sono impressionanti. La trama del libro ha come protagonista un dottore pazzo che intende isolare la radice del male nel cervello umano, e per provare il suo esperimento ha bisogno di fare dei test su un serial killer.

Olga, la madre di Iana Kasian ha citato in giudizio Liebel chiedendo un risarcimento di 56 milioni di dollari per conto di sua nipote. L’accusa non ha chiesto la pena di morte, ma la Corte lo ha condannato all’ergastolo, colpita soprattutto dall’aggravante della premeditazione e dalla crudeltà con la quale l’uomo ha colpito ripetutamente la giovane donna.