Roadkill cuisine, l'arte di mangiare carne di animali investiti per strada

La Roadkill cuisine è una pratica diffusa in molti paesi ormai. Ma si tratta di necessità o di una scelta etica? Per alcuni è solo una pratica macabra

Praticata inizialmente in una piccola porzione degli Stati Uniti, la Roadkill cuisine, nome attribuito alla consuetudine di mangiare la carne degli animali vittime di incidenti stradali, è ormai legale in molti paesi e sembra diffondersi sempre più. Anche se in molti storceranno il naso al solo pensiero, questa pratica è ritenuta da molti non solo una scelta necessaria – considerando l’attuale crisi alimentare – ma anche etica in quanto gli animali in questione non hanno dovuto subire le sofferenze tipiche degli allevamenti intensivi.

Carne etica e salutare

Sembra un paradosso ma la Roadkill cuisine ha tra i suoi sostenitori molti animalisti: certo c’è chi vi ricorre per necessità, ma la maggior parte di essi vanta una scelta consapevole e salutare. Questi ultimi sosterrebbero infatti che cibarsi di animali investiti potrebbe essere accettabile anche per chi ha deciso di seguire una dieta vegetariana, (per motivi etici, ovviamente) in quanto si tratterebbe di animali cresciuti in libertà e non in una gabbia costretti a vivere in condizioni spesso inaccettabili. Gli animali in questione poi, si sono alimentati naturalmente e, al contrario di quelli cresciuti negli allevamenti intensivi, non sono imbottiti di antibiotici. Non solo: gli animali selvatici hanno generalmente meno grassi saturi rispetto alla carne che mangiamo di solito. Naturalmente, occorre tenere presente alcuni critceri di selezione: non vanno mangiati animali non integri (quelli disintegrati dall’investimento dell’auto, ad esempio), sporchi, o che presentino segni di dubbia freschezza (la presenza di mosche è un campanello d’allarme, ovviamente). Attenzione anche agli animali che potrebbero trasmettere malattie, roditori in primis. A volte gli animali non muoiono di morte violenta (es. investimento): muoiono perché malati.

Roadkill cuisine, l'artedi mangiare carne di animali investiti per stradaFoto: Hotspot media


Una pratica ritenuta discutibile

Per la maggior parte della gente comunque la Roadkill cuisine resta una pratica discutibile. I sostenitori di questa particolare abitudine alimentare direbbero che il motivo potrebbe essere ricondotto al fatto che trovare la carne già imballata e “pulita” nelle comode confezioni del supermercato, tende a far dimenticare quello che succede prima, ovvero l’uccisione e la macellazione dell’animale. Del resto, la Roadkill cuisine rimane parecchio distante dall’immaginario dei piatti gourmet a cui il nome sembra rimandare in un primo momento e infatti sull’argomento si ironizza parecchio, indice del fatto che questa pratica rimane ben lontana dalla cultura di molti.

scoiattolo mortoQuesto animale è abbastanza intonso da poter rispettare i canoni della Roadkill Cuisine