Denuncia su Facebook le offese al figlio disabile in strada: il post diventa virale

A Bergamo una madre racconta il brutto episodio che l'ha vista coinvolta con il figlio, diplegico: due ragazze l'hanno deriso in strada

Il duro sfogo di una madre arriva da Bergamo, dove una donna denuncia le prese in giro al figlio disabile. A rendersi protagoniste di questo brutto episodio, due ragazzine sui 16 anni che avrebbero deriso in strada il ragazzo mentre faceva una passeggiata con lei. Un esempio di umanità arriva proprio dal figlio della donna che le ha regalato una perla di saggezza, il giusto comportamento contro gli atteggiamenti di persone come le due giovani.

Deridono il figlio disabile in strada: lo sfogo

SONO TALMENTE NERVOSA E AMAREGGIATA CHE DEVO PER FORZA DARE UN SENSO A QUELLO CHE MI È SUCCESSO OGGI!!“, così comincia il racconto di una passeggiata che si è trasformata in una pubblica umiliazione. La donna, che aveva fatto delle commissioni, aveva poi deciso di portare il figlio, affetto da diplegia dalla nascita, a prendere un gelato. “Siamo fermi sul marciapiede ed aspettiamo che scatta il verde, ci affiancano due ragazzine di circa 16/17 anni parlano di discoteche di quanto soldi possono spendere per fare serata“, continua la donna. La quale racconta poi di essersi soffermata a pensare “che bella età zero pensieri!!“. Qualche pensiero però le due ragazzine l’hanno avuto e non è stato molto edificante. “Dopo poco a distanza di 20/30 metri sento le ragazzine che ridono e bestemmiano“, continua la donna, “mi viene spontaneo girarmi, vedo una delle due che scimmiotta la camminata di mio figlio e se la ride di brutto con l’amica“.


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La lezione del figlio

La signora di fronte a questo comportamento irrispettoso decide di reagire. Racconta che “non so dirvi che cosa ho provato in quel momento…ovviamente non sono stata zitta… ringraziando il cielo mio figlio mi ha fermata e con molta calma mi ha detto: -MAMMA LE PERSONE COSÌ IGNORANTI VANNO IGNORATE…IO FACCIO COSÌ!-“. Il pensiero continua spiegando che la donna si è sentita orgogliosa di suo figlio che ha 15 anni e sogna di laurearsi. La donna chiede poi ai suoi coetanei, ormai tutti genitori, come crescono i loro figli: “Ma voi insegnate ai vostri figli a guardare le persone diversamente abili con occhi di ammirazione anziché dire a loro di non guardare oppure evitare l’argomento?!“.