Pontida, la Lega cambia pelle. Salvini: "Governeremo per i prossimi 30 anni"

Da Pontida Matteo Salvini ufficializza la nascita di una nuova Lega, che guarda oltre i confini nazionali e attira il Meridione

La prima Pontida di governo quella di quest’anno, a cui hanno partecipato più di 50mila persone. Salvini ha parlato al suo popolo sfoderando i suoi cavalli di battaglia dal palco, dove era circondato dai governatori leghisti. L’assenza di Bossi e Maroni è passata in secondo piano rispetto alla carica carismatica che il nuovo leader della Lega ha saputo dispensare alle persone giunte da tutta Italia per assistere al suo trionfo.

La Lega al governo: Pontida da Nord a Sud

Non solo il vecchio popolo leghista, addio ai riti celtici e alle richieste di secessione (anche se uno striscione a margine è spuntato). Pontida quest’anno attira anche il Sud Italia, con tantissimi elettori leghisti partiti dalle città del Meridione per partecipare alla festa della Lega salviniana. Il partito al governo d’altronde vive il suo momento di gloria, attestandosi a un saldo 30% nei sondaggi. Sorpassato l’alleato, il Movimento 5 Stelle, che rischia di essere fagocitato dall’onda verde.





Sul palco insieme a Matteo Salvini i governatori della Lega, mai stati così numerosi: Zaia, Fedriga, Fontana e Spelgatti. Ad accorrere in casa del nuovo uomo forte della destra, anche i governatori forzisti come TotiNello Musumeci, presidente della Sicilia, si fa fotografare con lo sfondo azzurro (abbandonato il verde) della Lega. Parlano i ministri leghisti, come Giulia Bongiorno, il discusso ministro della Famiglia Lorenzo Fontana, Gian Marco Centinaio, Marco Bussetti ed Erika Stefani.





Matteo Salvini: attacchi al movimento LGBT e all’utero in affitto

Quello che ha detto il vicepremier e il ministro degli Interni Matteo Salvini a Pontida non si discosta dalle posizioni dei falchi della Lega. Attacco frontale alle famiglie arcobaleno all’indomani del Pride di Milano, che ha visto scendere in piazza più di 250mila persone. “Multinazionali come Coca Cola vanno a sponsorizzare le giornate dell’orgoglio solo per guadagnare qualche consumatore in più. Finché avrò voce difenderò diritto dei bambini di avere una mamma e un papà e delle donne, di non essere usate come uteri in affitto“, ha dichiarato a tal proposito il vicepremier. Fa eco il governatore del Friuli Venezia Giulia, il leghista Fedriga che rimarca come la sua regione “tutela e difende la famiglia naturale a mai darà il patrocinio ai vari Gay Pride, diamo patrocino al Family Day“.





Unione Europea: “Abbattere il muro di Bruxelles”

Non manca l’affondo all’odiata Unione Europea, protagonista in questi giorni dei vertici sui migranti. In questo caso la promessa è duplice: ignorare le regole di bilancio per “dare un futuro ai nostri figli, costretti a scappare all’estero” e far diventare la Lega un movimento transnazionale.

Riguardo alle regole economiche Salvini dichiara che se “dovrò ignorare uno ‘zerovirgola’ imposto da Bruxelles, per me quel numero vale poco“. In merito alla nuova aspirazione paneuropeista del partito, il segretario dichiara: “Penso a una Lega delle Leghe d’Europa che mette insieme tutti i movimenti liberi e sovrani, che vogliono difendere la propria gente e i propri confini“.

Sicurezza: pistole elettriche alla Polizia

Salvini ha toccato anche il tema della sicurezza, essendo ministro dell’Interno. Ha promesso di togliere ogni sconto di pena ai condannati per i reati sessuali, e l’impegno a “cancellare e sradicare da questo splendido Paese le schifezze che rispondono al nome di mafia, camorra e ‘ndrangheta“.





Per quanto riguarda le forze dell’ordine, Salvini ha assicurato che nei prossimi mesi la Polizia sarà dotata di pistole elettriche: “Per essere più buoni, non più cattivi“. Non è mancata la retorica anti-immigrazione, con le dichiarazioni che confermano la chiusura dei porti. Una posizione, insieme a quella sui diritti civili, che sta spaccando il Movimento 5 Stelle, scosso da profonde divisioni interne.

(Immagine di copertina: Miguel Medina)