simra ali

La piccola Simra Ali è morta a soli 10 anni. Accusando malori ed eccessiva stanchezza, era stata portata da sua madre a fare un controllo. Nonostante fosse andata in ospedale per 3 volte in 48 ore, i medici la mandarono a casa con una diagnosi di poco conto. Una malattia cardiaca è stata scambiata, dal personale dello Sheffield Children’s Hospital nel South Yorkshire, per un’infezione alle vie urinarie. L’errata diagnosi è stata fatale per la bimba, venuta a mancare qualche ora dopo l’ultimo ricovero.

I primi sintomi di un malessere fatale

Simra Ali era una bambina spensierata e piena di vita. A portarle via tutte le sue energie, la malattia che le è stata fatale.

Quasi improvvisamente la piccola ha iniziato a sentirsi poco bene. Simra accusava forti dolori addominali, nausee e conati, e stanchezza eccessiva. Preoccupata, sua madre Nighat Farzana decise di portarla in ospedale. La sua “energica, bellissima e premurosa bambina”, come lei stessa la ricorderà a Metro, era malata.

SAMRI

La piccola Samri, morta a causa di una patologia cardiaca

Arrivata allo Sheffield Children’s Hospital, per ben 3 volte i medici hanno mancato la diagnosi di Simra. Il Coroner che ha preso in mano il caso, ha sottolineato quanto le mancate possibilità di salvarla – da parte dei medici – le siano state fatali.

La diagnosi errata

La bambina era affetta da una malattia cardiaca. Un’infezione da parvovirus le aveva intaccato il cuore, ingrossandolo più del dovuto. Di questo però i suoi dottori non si erano accorti, diagnosticando alla piccola una semplice infezione delle vie urinarie.

Ospedale

Lo Sheffield Children’s Hospital, dove i medici hanno sbagliato la diagnosi di Simra, portandola alla morte.

Rispedita a casa per la terza volta in meno di due giorni, Simra ha collassato davanti a suo zio. Nonostante la tempestività dei soccorsi, la piccola non ce l’ha fatta.

Circa 30 minuti dopo essere arrivata in ospedale, Simra muore per un infarto.

Il dolore della madre di Simra

Il giorno in cui Simra ha lasciato questo mondo, poco prima di sentirsi male per l’ultima volta, era stata al telefono con sua mamma. “Mi ha chiesto di tornare a casa, e io le ho assicurato che sarei tornata presto” ha detto sua madre a Metro. “Quella è stata l’ultima volta che ho parlato con mia figlia” ha continuato. Riagganciato il telefono, Simra ha detto a sua sorella quanto amasse sua madre, pochi secondi prima di smettere di respirare. Le ultime parole sono state per sua madre, ora stretta nella morsa del dolore.

“Per colpa loro io non vedrò mai mia figlia diventare una giovane donna, vivere i suoi sogni e diventare una farmacista come sua sorella”, ha dichiarato la mamma di Simra nei confronti dello Sheffield Children’s Hospital. Dal canto loro, i responsabili dell‘ospedale si sono detti “davvero dispiaciuti per la perdita della famiglia di Simra”. Ora un’inchiesta è in corso, e i medici che avevano la piccola in cura ammettono “che le opportunità di diagnosticare prima il problema a Simra sono state perse”.