Maurizio Martina eletto nuovo segretario dall'Assemblea PD

Il nuovo segretario nel suo discorso ha proposto una "rivoluzione dell'ascolto" al suo partito per ristabilire il contatto con la società civile

L’ex Ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina, è stato eletto nuovo segretario del Partito Democratico, con 7 voti contrari e 13 astenuti. Il nuovo segretario del PD si è impegnato nel corso del suo mandato come Ministro contro il fenomeno del caporalato.

Il segretario accompagnerà il PD alle primarie

Dopo le critiche al segretario uscente, Matteo Renzi, l’Assemblea del PD elegge come suo nuovo segretario Maurizio Martina. Sarà lui a portare il partito alle primarie previste per l’inizio del nuovo anno, il 24 febbraio 2019, in previsione delle Elezioni Europee che si terranno proprio nel 2019, mentre il prossimo Congresso pare che si aprirà ad ottobre.

A differenza dell’ottimo risultato ottenuto da Martina, l’intervento dell’ex premier Matteo Renzi è stato fortemente criticato in particolare da Nicola Zingaretti, che ha rivelato di volersi candidare come successore di Martina. Zingaretti ha così commentato l’intervento di Renzi: “Matteo non ascolta mai, è un limite enorme“.


Maurizio Martina è il segretario del Partito DemocraticoMatteo Renzi. Foto: Alberto Pizzoli


Le parole del nuovo segretario

Le parole pronunciate da Murizio Martina lasciano intendere il desiderio di imprimere una nuova linea politica al PD: “Questo partito deve scuotersi e mettersi alla ricerca fuori di qui di persone, idee e disponibilità. Questa apertura a tutte le energie democratiche penso vada ben oltre il Pd, a queste forze sbattiamo la porta in faccia o apriamo porte e finestre? Io sono per aprire“.

La necessità di stabilire un nuovo contatto con la “base”, con la gente comune, viene più volte ribadita nel corso del suo intervento, al punto che l’ex Ministro arriva a parlare di “rivoluzione dell’ascolto“, quasi in contro corrente rispetto a Renzi, soprattutto alla luce delle critiche mosse all’ex Premier da Zingaretti: “Da oggi deve partire un lavoro di profondità, dobbiamo ricostruire i fondamenti culturali del Pd, una sfida sociale complicata, per questo propongo una rivoluzione dell’ascolto“.

Maurizio Martina è stato eletto nuovo segretario del PDUn’immagine dell’Assemblea del PD di oggi. Foto: Twitter Partito Democratico


Martina dimentica il passato

Il segretario neo eletto ha parlato di un nuovo percorso di apertura verso la società civile, evidenziando la necessità di essere credibili agli occhi degli elettori avviando una “nuova stagione di mobilitazione delle grandi energie democratiche“: “Non si tratta di guardare al passato o costruire nuove formule che non guardano al presente, non si tratta di fare una discussione tra gruppi dirigenti. Bisogna dare un messaggio alle tante persone distanti e disilluse che devono trovare in noi una strada credibile“.

Secondo l’ex Ministro delle politiche agricole, sarebbe necessario rigenerare le forze del PD per far voltare pagina al partito: “Dobbiamo dare un immediato segnale di apertura e coinvolgimento dal basso non in qualche settimana, perché sarà un percorso lungo, la portata del cambiamento non ci consente di raccontare scorciatoie. Sarà un lavoro difficile, lungo appassionante, rigenerante che ci aprirà nuovamente per trovare la forza per l’alternativa“.

Maurizio Martina nuovo segretario del PDMaurizio Martina all’Assemblea del PD di oggi, con la maglietta rossa in omaggio all’iniziativa di Don Ciotti. Foto: Twitter Partito Democratico


Il discorso di Maurizio Martina si è concluso citando la frase del direttore d’orchestra Ezio Bosso: “‘Un grande musicista non è chi suona più forte ma chi ascolta più gli altri. Così i problemi diventano opportunità’, le parole di Ezio Bosso ci riguardano ora facciamo del Pd una grande orchestra“.