igina fabbri

Della sua morte avevamo parlato lo scorso 7 febbraio: parliamo di Igina Fabbri, la donna di 71 anni trovata senza vita con i polsi legati, morta presumibilmente per ipotermia dopo essere rimasta per ore al freddo, fuori dalla sua abitazione, ricoperta di neve. A mesi dalla sua morte, è stato fermato il figlio della donna, colui che aveva provveduto ad avvertire i soccorsi.

Svolta nelle indagini: fermato il figlio di Igina Fabbri

Il figlio, ovvero la persona che diede l’allarme, è stato fermato per la morte della madre Igina Fabbri. Il caso sembra destinato ad avere un risvolto quanto mai tragico: stiamo parlando infatti della morte della donna di 71 anni che venne trovata – così disse il figlio – priva di vita e avvolta nella neve ad Arquata Scrivia, in provincia di Alessandria.

Fin da subito il suo decesso destò particolare attenzione: la donna infatti venne ritrovata con i polsi legati in stato di ipotermia, la vera causa della morte. Nonostante i soccorsi infatti, la donna morì per un arresto cardiaco dovuto ad ipotermia.

igina fabbri

Alcune fotografie del luogo del delitto – frazione Arquata Scrivia. Credits: Il Corriere della Sera

Fermato il figlio, Mauro Traversa

Oggi, per la morte della donna, è stato fermato proprio il figlio, colui che ai tempi segnalò il corpo della donna.

Secondo quanto riscontrato dai Carabinieri nel corso delle indagini, sussistono indizi a sufficienza per fermare il figlio 46enne della donna con l’accusa di sequestro di persona ed omicidio. Non una rapina finita male quindi, ma un assassinio. Il figlio, Mauro Traversa, sarebbe inoltre un assiduo consumatore di stupefacenti. D’altronde l’ipotesi della rapina finita male era già stata scongiurata al principio quando gli inquirenti appurarono l’effettiva mancanza di oggetti di valore nell’abitazione, essendo per altro una seconda casa.