Thailandia: sono 4 i bambini messi in salvo fuori dalla grotta

All'inizio sembrava che fossero stati messi in salvo 6 dei 12 ragazzini intrappolati nella grotta, poi la rettifica. Gli altri saranno salvati lunedì

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Come detto in precedenza, le notizie erano molto frammentarie e discordanti tra loro: c’era chi parlava di 6 e chi di 4 ragazzini messi in salvo. Stando ciò che hanno dichiarato le autorità e i media locali, alla fine ad essere ufficialmente usciti dalla grotta di Tham Luang, in Thailandia, sarebbero 4 membri della squadra di baby calciatori e non 6.

Gli altri 8 ragazzini rimarranno ancora per alcune ore negli anfratti della grotta: le operazioni riprenderanno tra circa  10-20 ore: l’interruzione dei soccorsi è dovuta a motivi logistici e per preparare le dovute attrezzature necessarie alla risalita. Alla fine, le restanti 8 persone intrappolate a Tham Luang dovrebbero rivedere la luce nella giornata di lunedì 9 luglio. L’evacuazione è complicata dal fatto che 50 dei 90 sub impiegati nei soccorsi parlano inglese, una lingua sconosciuta ai piccoli membri della squadra di calcio. Ad essere estratti per primi, come riportano le autorità locali, sarebbero stati i bimbi considerati più deboli: dentro la grotta, infatti, un medico ha visitato tutti i ragazzini prima di pianificare l’evacuazione.




Continuano le operazioni di salvataggio nella grotta di Tham Luang, dove una squadra di baby calciatori thailandesi è bloccata da due settimane all’interno delle cavità a causa dell’acqua e del fango che le piogge incessanti hanno fatto salire fino a bloccarli a 4 chilometri dall’uscita. Stando agli ultimi aggiornamenti, sarebbero stati tratti in salvo 6 dei 12 bambini.

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Thailandia, notizie discordanti: forse già 6 bambini in salvo

Le notizie divergono ancora e sono da prendere con le dovute precauzioni, ma sembrerebbe – secondo ciò che riporta Reuters, informata da un soccorritore – che siano già 6 i ragazzini della squadra di calcio che da 2 settimane è intrappolata nella grotta di Tham Luang, in Thailandia, ad essere tornati all’aria aperta. La zona immediatamente all’esterno della grotta è interdetta alla stampa, perciò le informazioni che arrivano sono discordanti: c’è chi parla solo di 2 o 4 ragazzini usciti dalla grotta, chi invece confera che ad essere usciti siano in 6. “Sono al sicuro e stanno abbastanza bene“, avrebbe affermato il capo della polizia locale ad un inviato di Itv, un’emittente britannica.

thailandia grottaLe operazioni intorno alla grotta di Tham Luang Nang


Secondo ciò che riporta il tenente generale Kongcheep Tantrawanit per ora sarebbero due i ragazzini usciti da Tham Luang, mentre altri 4 dovrebbero essere fuori “a breve”. Al momento si trovano ancora nelle grotte, al campo base dei sub. L’agenzia stampa AFP ha scritto che “4 ragazzi hanno raggiunto la camera tre e usciranno presto dalla grotta“. Il governo thailandese ha per ora confermato che 4 dei ragazzini sarebbero in salvo.

I piccoli staranno in isolamento per 24 ore

2 bambini sono fuori. Sono attualmente all’ospedale da campo vicino alla grotta. Stiamo facendo loro esami medici. Non sono ancora stati trasferiti all’ospedale di Chiang Rai”, ha spiegato a Reuters il capo del dipartimento sanitario di Chiang Rai Tossathep Boonthong.Pronte a partire alla volta della struttura ospedaliera di Chiang Rai ci sono le ambulanze che, dopo i primi controlli, porteranno i bimbi lontano da Tham Luang.

thailandia tham luangUna delle ambulanze pronte a partire per l’ospedale di Chiang Rai
Credits: TgCom24


Per evitare che possano contrarre infezioni, i ragazzini dovranno stare 24 ore in isolamento, lontano anche dalle loro famiglie, stando a ciò che riportano le tv locali. Per la squadra di calcio è stato adibito un intero piano dell’ospedale Prachanukroh. Le operazioni di salvataggio continuano, con il livello dell’acqua all’interno della grotta definito il più basso degli ultimi giorni, tanto che diversi tratti dei percorsi per uscire si possono percorrere a piedi: non è chiaro se e per quanto tempo i bimbi siano costretti ad immergersi. Le nuvole però spaventano ancora: ha ricominciato a piovere, anche se non ancora con l’intensità monsonica tipica del periodo. Un’eventuale tempesta potrebbe complicare il prosieguo del salvataggio.

 

Credits immagine in evidenza: LILLIAN SUWANRUMPHA/AFP/Getty Images