cimitero di terni

Cattivo odore, tanto da soffocare, per le strade di Terni. Nel cimitero della cittadina delle bare, lasciate aperte dopo la riesumazione dei corpi, emanano un tremendo tanfo. Per giorni i residenti sono stati stretti nella morsa del fetore e dei numerosi insetti accorsi sul luogo.

Bare aperte a ridosso dei muri di cinta

Un odore pungente e sgradevole aleggia a Terni, nei pressi di strada Madonna del Monumento. Per i residenti della via, situata accanto al cimitero comunale, la situazione è critica. A causare il “disagio” numerose bare aperte, esposte al sole dopo esser state chiuse per 50 anni. Per riesumare i defunti, gli operai dell’Asm (società del Comune di Terni che si occupa anche dello smaltimento rifiuti) hanno dissotterrato numerosi feretri.

I quali sono stati poi accatastati lungo il perimetro del campo santo, in prossimità delle mura di cinta.

bare aperte a terni

Le bare sono state abbandonate accanto alle mura del cimitero, esposte al caldo e al sole. Foto: Nazionale Umbria

Esposte al sole e alle elevatissime temperature di questi giorni, le bare hanno iniziato a emanare uno sgradevole odore. Il procedimento di riesumazione avviene con frequenza nel cimitero di Terni, ma non si spiega perché stavolta le bare siano state abbandonate per giorni.

La soluzione dell’Asm? Coprire le bare coi teli

Il tanfo micidiale sprigionato dalle bare non è passato inosservato ai nasi dei cittadini. I residenti si sono subito lamentati con i responsabili delle dissepolture, chiedendo un tempestivo intervento. Per tutta risposta, gli operai Asm hanno tentato di far fronte al problema coprendo le bare con dei teli. Dei sacchi igienizzanti, chiamati “big-bag”, sono stati posti sui feretri per coprire l’olezzo. In assenza di vento, la scomparsa del cattivo odore non può che essere lenta. I cittadini hanno richiesto la riapertura della struttura che precedentemente si occupava dello smaltimento dei feretri, ora inattiva.

I cittadini soffocano per il cattivo odore per l’ennesima volta

A detta dei residenti, questa non è la prima volta che dal cimitero si alza una puzza simile. L’episodio era già capitato in passato, ma mai con l’intensità dell’ultima volta. Gli abitanti di strada Madonna del Monumento sono stati costretti a barricarsi in casa pur di sfuggire all’odore. “Se ti avvicini muori soffocato da quell’odore terribile“, hanno detto i cittadini alla Nazione Umbra. Oltre a questo, si aggiunge il problema degli insetti, arrivati a migliaia nel cimitero.